venerdì 20 aprile 2018 23:59
default-logo
Reggio Calabria, Palazzo Campanella: sede del Consiglio regionale della Calabria

Consiglio regionale. Seconda commissione: avviata la sessione bilancio 2015

Reggio Calabria. La seconda Commissione consiliare, ‘Bilancio, programmazione economica e attività produttive, Affari dell’Unione europea e Relazioni con l’Estero’, presieduta dal consigliere Giuseppe Aieta (Pd), ha avviato la sessione ordinaria per l’esame del Bilancio 2015 della Regione.
In apertura dei lavori, è intervenuto il direttore generale del dipartimento Bilancio della Giunta regionale, Filippo De Cello, che ha illustrato i contenuti della Manovra 2015, il Collegato alla Finanziaria, le norme della legge di Stabilità.
“Il Bilancio della Regione – si legge nella relazione approvata dalla Giunta regionale – vale complessivamente circa 6,9 miliardi di euro, al netto delle contabilità speciali e dell’anticipazione di cassa, e comprese le risorse non impegnate nel corso dell’esercizio precedente, riprodotte nella competenza dell’esercizio in corso e finanziate con l’avanzo di amministrazione (1,9 mld di euro circa).
Le spese per la Sanità ammontano a 3.302 milioni di euro, pari al 48% del totale delle risorse; 1.171 milioni di euro, pari al 17% del Bilancio, sono risorse Por (Piani operativi regionali) e Poc (Piani operativi comunali) 2007-2013; per il Fondo Sviluppo e Coesione sono destinati 573 milioni di euro; 650 milioni sono le spese così dette libere, cioè con risorse autonome; 835 milioni per altri fondi vincolati; 286 milioni i fondi perenti e 147 milioni destinati agli accantonamenti.
Tra le spese autonome, rientrano i fondi per il personale della Giunta regionale , compreso lo stanziamento per il funzionamento del Consiglio regionale, per un totale di 177 milioni di euro;le risorse destinate alla copertura delle rate di ammortamento inerenti i mutui contratti ammontano a 104 milioni di euro, mentre sono 32 i milioni di euro a disposizione delle Province per il personale e le funzioni trasferite. Agli enti sub regionali saranno assegnati 106 milioni di euro, ed è confermato lo stanziamento di 47 milioni di euro per Lsu,Lpu, ultracinquantenni espulsi dal Mercato del Lavoro, ed agli ex Why not.
“Si tratta ovviamente di una Manovra – ha commentato Giuseppe Aieta – che ha molti condizionamenti dovuti alle recenti disposizioni normative nazionali in materia di spending review, Legge di Stabilità ed armonizzazione dei Bilanci. L’aspetto politico che però voglio segnalare è che con il Collegato alla Manovra, il presidente Oliverio e la maggioranza di centrosinistra in coerenza con quanto previsto dal Documento di programmazione economico-finanziaria, hanno previsto interventi chiari per il governo delle società e delle Fondazioni regionali, degli enti strumentali e degli enti vigilati, con l’introduzione di alcune disposizioni tese alla razionalizzazione della spesa per il personale e di gestione, nonché all’individuazione di un preciso termine – entro il prossimo 31 luglio 2015 – per la conclusione delle gestioni liquidatorie ancora in essere. Vengono anche previste misure – sottolinea ancora Aieta – per rafforzare il ruolo della ‘governance’ regionale nell’ambito delle società in house ed in quelle controllate, quali, ad esempio, la preventiva autorizzazione di ogni atto che abbia influenza sul livello delle spese del personale. Medesimo sistema di razionalizzazione è previsto per Afor Arssa e Ardis”.
Nel corso della seduta erano presenti ed hanno fornito il loro contributo i consiglieri Battaglia (Pd), Sculco (Calabria in Rete), Cannizzaro e Arruzzolo (Ncd), Nucera (La Sinistra), Neri (Democratici e Progressisti), D’Agostino (Oliverio presidente), D’Acri (Oliverio presidente) e Orsomarso (Misto).
I lavori proseguiranno domattina, con inizio alle ore 9,30 con la relazione dell’assessore al ramo, il Vicepresidente della Giunta regionale, Vincenzo Ciconte. A seguire, dalle ore 11,30 saranno auditi i rappresentanti del partenariato sociale. Su proposta del presidente Aieta, la Commissione ha indicato il prossimo Giovedì 16 aprile, entro le ore 16,30, quale data per la presentazione degli eventuali emendamenti, mentre il Documento contabile sarà discusso e votato complessivamente Venerdì 17 aprile, a partire dalla ore 11,00.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo