venerdì 20 aprile 2018 05:20
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Aiab Calabria, primo incontro dedicato all’agricoltura biologica: si parlerà di bergamotto

Condofuri (Reggio Calabria). Si dà il via, giorno 21 maggio 2015, alle 9:30, al primo dei dodici incontri, organizzati dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica della Calabria (AIAB Calabria) in tutta la regione, al fine di informare esperti, imprenditori ed addetti del settore sulle opportunità derivanti dall’agricoltura biologica, comparto in forte crescita, nonostante negli ultimi anni la crisi economica ha generato un forte calo dei consumi. L’Italia è, infatti, con le sue circa 50.000 aziende biologiche, la prima nazione in Europa per numero di operatori “bio”. A scegliere biologico sono oggi il 59% delle famiglie italiane, ovvero il 53% della popolazione rispetto al 2012.
Questi numeri fanno subito intuire come la crisi ha generato una maggiore consapevolezza da parte del consumatore, sempre più attento a scegliere prodotti genuini e di qualità. Ma c’è un altro cambiamento fondamentale: l’attenzione degli acquirenti alla salubrità dei cibi e al rispetto per l’ambiente non è più oggi considerabile una tendenza, ma una richiesta concreta, precisa e consapevole. Tra le motivazioni di scelta dei prodotti biologici sussistono ragioni di salute ed etiche, quest’ultime connesse al rispetto dell’ambiente e al benessere animale. L’agricoltura biologica è, infatti, un modello di produzione sostenibile che evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, escludendo l’utilizzo di materiali di sintesi, come diserbanti e insetticidi.
Pone inoltre attenzione al benessere degli animale, evitando l’assunzione di sostanze che stimolino artificialmente la loro crescita e la produzione di latte e carne. Questo metodo agricolo tutela quindi non solo la nostra salute ma l’intero patrimonio ambientale, favorendo uno sviluppo ecosostenibile ed equo.
In Calabria il settore del biologico registra dei numeri interessanti. E’ infatti una delle regioni leader in Italia, disponendo di una delle più elevate superfici convertite al metodo “bio”. Tuttavia la produzione di materie prime sovrastano quelle dei prodotti trasformati, che per alcuni alimenti è persino inesistente. Sono queste le ragioni che hanno spinto l’AIAB Calabria ad organizzare, grazie al progetto “Informa Bio. Campagna di sensibilizzazione e informazione sul biologico”, finanziato dal FEASR, nell’ambito della misura 111 az. 3 del PSR Calabria 2007/2013 (Reg CE 1698/2005), degli incontri informativi per divulgare strategie di sviluppo sostenibile, derivanti dall’agricoltura biologica. Ad aprire gli incontri sarà una giornata dedicata al bergamotto, frutto principe della filiera agrumicola calabrese. Se ne parlerà nella splendida cornice dell’agriturismo biologico,” Il Bergamotto”, in località Amendolea, nel comune di Condofuri, uno dei maggiori centri di produzione di questo frutto, unico al mondo. Il parterre di relatori è indicativo della strategia di valorizzazione che AIAB Calabria intende divulgare a proposito della filiera del bergamotto, la cui coltivazione non può essere oggi intesa solo in rapporto all’estrazione della sua peculiare essenza. All’incontro saranno, infatti, presenti tecnici, esperti e rappresentanti istituzionali che esamineranno l’argomento da punti di vista differenti, proponendo soluzioni alternative e in linea ai trand internazionali in materia di tutela e valorizzazione di culture e colture di così alto pregio paesaggistico, culturale ed agricolo. Dopo l’introduzione al progetto da parte della dott.ssa Giusy Rodà, seguiranno gli interventi del conservatore di beni culturali, Pasquale Faenza, che parlerà dell’importanza dell’agricoltura biologica nella salvaguardia del paesaggio agrario storico dell’Area Grecanica, e del dott.re Francesco Vadalà, sulle opportunità del mercato biologico derivanti anche dalla cosiddetta “diversificazione aziendale”, di cui lo Psicologo Angelo Scordo, approfondirà un aspetto inedito, parlando dell’attività di Pisco Walking attuabile nei bergamotteti biologici della riviera ionica calabrese. Significativo l’intervento della dott.ssa Patrizia Nardi, Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, che illustrerà le strategie di valorizzazione del bergamotto, programmate nell’ambito della imminente attivazione della Città metropolitana di Reggio Calabria. L’incontro prevede inoltre un visita aziendale tra i bergamotteti posti ai margini della fiumara dell’Amendolea, coadiuvata dall’avvocato, Ugo Sergi, titolare dell’azienda agrituristica biologica, “Il Bergamotto”, considerabile tra i migliori esempi di impresa sostenibile dell’Area Grecanica. Dopo il coffèe break offerto dall’AIAB Calabria, l’open day continuerà con una lezione di marketing del dott.re Stefano Mileto, volta ad approfondire aspetti promozionali del bergamotto biologico, mediante l’uso virtuoso dell’immagine e della comunicazione. Chiude l’agronomo, Antonino Modaffari, che spiegherà nel dettaglio come etichettare i prodotti al bergamotto secondo le nuove normative comunitarie. Come evidente dal programma, l’incontro organizzato dall’AIAB Calabria il 21 maggio, vuole essere una vera e propria giornata di lavoro per conoscere più da vicino le attuali opportunità di sviluppo derivanti dalla filiera di un frutto che, se coltivato con il metodo biologico può offrire vantaggi economici, nel rispetto del nostro patrimonio paesaggistico e culturale, da troppo tempo considerato marginale a fronde delle sue potenzialità ben comprese invece nel resto del mondo.

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