giovedì 19 aprile 2018 21:30
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Conferenza dei capigruppo: confermate le date del Consiglio regionale per il 16 e il 22 giugno

Reggio Calabria. Si è riunita questo pomeriggio a palazzo Campanella la conferenza dei presidenti dei Gruppi consiliari. L’organismo, i cui lavori sono stati coordinati dal presidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo, ha proceduto alla calendarizzazione dei lavori per le prossime settimane. Confermate le due date già precedentemente indicate dalla Conferenza per lo svolgimento dei lavori d’aula, convocati per martedì 16 giugno (ore 15) e per lunedì 22 (ore 13). All’ordine del giorno della prima seduta è stato inserito il disegno di legge recante le disposizioni urgenti in materia di riordino delle funzioni delle province, in attuazione della legge Delrio. Ma il 16 giugno troverà spazio anche il dibattito sul tema dell’immigrazione. Per il 22 giugno è invece previsto un confronto sulla questione rifiuti, nelle more della predisposizione del nuovo Piano su questa materia da parte del governo regionale. La conferenza dei capigruppo si è aggiornata proprio al prossimo 22 giugno, quando si riunirà prima dell’inizio dei lavori del Consiglio, per la pianificazione delle attività consiliari delle settimane successive. “Procederemo con il via libera alle misure urgenti sugli enti territoriali intermedi – ha affermato il presidente Scalzo – che si sono rese necessarie alla luce del più complessivo riordino delle materie che attengono alle autonomie locali per effetto della legge 56 che ha ridisegnato confini e competenze di città metropolitane, province, unioni e fusioni di Comuni. Inoltre, in considerazione dell’emergenza immigrazione che rappresenta uno dei temi di maggiore attualità politica nel Paese e in Europa, abbiamo ritenuto doveroso accogliere la richiesta di un dibattito che ci è pervenuta da diversi colleghi consiglieri. Il mio auspicio – ha concluso il presidente del Consiglio regionale – è che l’Assemblea si renda protagonista di un momento di riflessione alta su un problema che tocca da vicino ciascuno di noi, nel difficile equilibrio tra la salvaguardia della sicurezza interna e i doveri fondamentali della solidarietà sociale e del concreto sostegno umanitario nei confronti di decine di migliaia di richiedenti asilo”.

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