domenica 22 aprile 2018 10:38
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La sede della Compagnia Carabinieri di Roccella Jonica

Roccella Jonica. Spaccio di cocaina: 3 arresti dei Carabinieri, documentate 304 cessioni di dosi a 20 assuntori

Roccella Jonica (Reggio Calabria). Alle prime luci dell’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, diretta dal capitano Antonio Di Mauro, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno dato esecuzione a 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Locri su richiesta della locale Procura, nei confronti di tre persone: Giuseppe Coluccio, inteso “U’ Carnalivari”, 57enne, Vincenzo Certomà, 38enne, e Pasquale Rocca, 40enne, tutti residenti a Roccella, indagati, a vario titolo, per concorso in cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina.
L’indagine trae origine dagli approfondimenti investigativi svolti in ordine all’omicidio di Francesco Coluccio inteso “U’ Zurru” e Maurizio Femia inteso “U’ Titta”, rinvenuti carbonizzati e irriconoscibili nel pomeriggio del 21 febbraio 2013 all’interno del portabagagli di un’autovettura Alfa Romeo data alle fiamme in Località Domolà, agro del Comune di Caulonia, nell’ambito e a margine dei quali sono emerse le condotte illecite. E così, ben presto, sono stati scoperti e acquisiti concreti e concordanti elementi in ordine alla presunta conduzione, da parte del Coluccio, di una frenetica e florida attività di traffico e spaccio di notevoli quantità di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, in concorso con Vincenzo Certomà e Pasquale Rocca.
L’indagine dei Carabinieri del Gruppo Locri, avviata nel marzo 2013 e condotta – sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Locri, Rosanna Sgueglia – fino al maggio successivo, dall’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica, con il supporto dei Carabinieri della locale Stazione e di quella di Caulonia, ha consentito di documentare l’esistenza di un intenso traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina posto in essere nell’ambito della cittadina, individuando 20 assuntori tutti della zona, protagonisti di 304 episodi di cessione/scambio nel brevissimo periodo di osservazione (3 mesi). Questi ultimi verranno ora segnalati alla Prefettura di Reggio Calabria, che ai sensi dell’art. 75 della legge 309/1990, può portare alla sospensione (da due mesi a un anno per le droghe pesanti, da uno a tre mesi per quelle leggere) ovvero al divieto di ottenere uno o più documenti quali patente/patentino di guida, porto d’armi, passaporto e carta d’identità a fini di espatrio (nonché il permesso di soggiorno per gli stranieri).
Secondo le risultanze dell’indagine la maggior parte delle condotte criminose si sarebbero compiute presso l’abitazione del Coluccio, vera e propria base operativa dei tre uomini, dove egli è stato costantemente monitorato, accertandovi la sistematica detenzione di notevoli quantità di cocaina destinata allo spaccio della cocaina, come tra l’altro avvenne il 15 marzo 2013, quando in quei pressi i Carabinieri hanno sequestrato un involucro contenente 40,046 grammi di cocaina, occultata poco prima dal Coluccio.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Locri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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