venerdì 20 aprile 2018 10:56
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Vibo Valentia. Carabina con silenziatore, munizioni e dosi di cocaina: arrestato dalla Polizia

Vibo Valentia. Nella giornata di ieri 10 giugno 2015 gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia, collaborati da personale della locale Squadra Cinofili e del Reparto Prevenzione Crimine, hanno arrestato Nicola Cilurzo di 44 anni, per i seguenti reati: detenzione illegale di arma clandestina e alterata (una carabina marca Franchi cal. 22 L.R. con matricola abrasa e munita di silenziatore); detenzione illegale di 100 cartucce cal. 22 l.r.; ricettazione dell’arma e delle munizioni sequestrate; detenzione ai fini di spaccio di gr. 14,08 di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
I poliziotti, a seguito della perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di Cilurzo, che si trova in contrada Scannapieco della frazione Vena Superiore di Vibo Valentia, hanno constatato che i due cani pastori tedeschi antidroga Xator e Bruce hanno manifestato un forte interessamento verso un mobile, dove, però, nulla è stato rinvenuto.
La perquisizione è stata estesa a un capannone adibito a stalla e qui i cani Labrador antiesplosivo Maicon e Baby hanno mostrato un energico interesse, senza che, però, venisse trovato alcunché. I segnali manifestati dai cani poliziotti hanno indotto il personale operante a non desistere e a estendere le ricerche anche all’esterno della proprietà, dove, in un canale di scolo delle acque, i cani hanno rinvenuto un sacco nero di plastica, all’interno del quale era nascosta la carabina Franchi dotata di silenziatore e, poco distante, le cartucce e la sostanza stupefacente del tipo cocaina, che sono state sequestrate. All’interno dell’abitazione è stato trovato e sequestrato un altro sacco di plastica nero, identico anche nelle dimensioni, a quello che custodiva la carabina. Gli elementi raccolti hanno convinto gli inquirenti a ricondurre l’appartenenza di quanto rinvenuto a Cilurzo, che, pertanto, è stato dichiarato in arresto.
L’arrestato, ex sorvegliato speciale, è stato condotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono coordinate dal pm della locale Procura della Repubblica Michele Sirgiovanni.

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