domenica 22 aprile 2018 14:22
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“La Reggina è un patrimonio cittadino”: la Giunta assicura che farà di tutto per non privarla del Granillo

Reggio Calabria. “La Giunta farà di tutto per far giocare la Reggina al Granillo”. Questo è ciò che emerso dalla conferenza stampa di oggi a Palazzo San Giorgio, che vedeva come oggetto il rinnovo della concessione dello stadio alla società amaranto.
Presenti il vice sindaco Saverio Anghelone, il portavoce del sindaco Franco Arcidiaco (Giuseppe Falcomatà è in viaggio di nozze), l’assessore al bilancio Armando Neri e l’assessore allo sport Nino Zimbalatti.
Dopo una “stilettata” del portavoce alla stampa, accusata di aver riportato notizie riguardo la sottrazione di alcuni consiglieri alle domande dei giornalisti nelle scorse conferenze (è accaduto una sola volta e solo per mancanza di tempo, afferma Arcidiaco), la parola passa al vicesindaco Anghelone che entra “in scivolata” sull’argomento, in modo molto chiaro e netto: “Questa Giunta non vuole assolutamente essere ricordata per essere stata quella che ha allontanato la Reggina dallo Stadio Granillo, in primis perché teniamo tantissimo alla società Reggina Calcio, del quale il Sindaco è assoluto fan e sostenitore, in secondo luogo perché siamo consapevoli della grande valenza sociale dello sport in questa città e dei sani valori che la Reggina calcio ha insiti in sé”.
Non tutte rose e  fiori però, a giudicare dalle parole dell’assessore Zimbalatti: “Non ci saranno disparità di trattamento, teniamo tutti alla Reggina ma prima di essere tifosi abbiamo il dovere di essere dei buoni amministratori, non facendo differenze fra società (e cittadini) di serie A o di serie B, tutti avranno lo stesso trattamento a norma di legge. La Reggina quindi deve venire incontro ai nostri sforzi regolarizzando la propria posizione riguardo i pagamenti arretrati e quelli futuri, confidiamo che nonostante i suoi noti problemi economici la società possa garantire il proprio impegno in tal senso”.
Come sottolinea anche l’assessore Neri, “la città ha ereditato un forte deficit, per cui le forti pressioni fiscali, che spero abbiano vita breve, non possono fare distinzioni di sorta. La Reggina, come tutte le società interessate all’assegnazione degli impianti sportivi, dovranno dunque seguire l’iter legale in maniera esemplare”.
Le domande dei giornalisti toccano poi vari punti, uno dei quali approfondito in maniera più marcata: cosa se n’è fatta della vecchia concessione ventennale? Verrà rinnovata o verrà sostituita di sana pianta? E in più, coloro che si sono resi responsabili di vecchie inadempienze verranno segnalate alla Corte dei Conti?
Risponde l’assessore Neri che però afferma di non voler parlare di colpe altrui passate, ma indicando come primo obiettivo della giunta quello di ripristinare la legalità in ogni settore. Per quanto riguarda la vecchia concessione sono state inoltrate diverse ingiunzioni per i mancati pagamenti della Reggina (che teoricamente potrebbe essere una clausola di annullamento del contratto di concessione ndr), sottolineando come tuttavia la giunta non possa fare atti di gestione (in potere ai dirigenti), ma solo dare indirizzi di carattere politico. Le documentazioni sono state esaminate e messe al vaglio dei dirigenti, che decideranno come comportarsi.
Per quanto riguarda lo stato di “salute” dello Stadio e i relativi documenti inerenti al legale utilizzo, è stato dichiarato con decisione che nulla è stato lasciato al caso, è infatti già stata svolta la perizia statica e si ha il reale dato sulla capienza della struttura ( 25.400 circa). Lo Stadio è dunque in tutto e per tutto fruibile.
La Reggina ha la Giunta dalla sua parte, com’era doveroso che fosse per la storia che la società amaranto ha e per l’importanza che s’è guadagnata nel cuore e nel dna di ogni reggino appassionato di sport.

William D’Alessandro

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