sabato 21 aprile 2018 15:05
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Calabria esclusa da fondi reindustrializzazione aree di crisi. Angela Napoli (Risveglio Ideale): “Colpa della Regione che non ha segnalato alcun Comune o area al Ministero”

Taurianova (Reggio Calabria). Nel mentre dopo l’operazione “Erga omnes” i politici della maggioranza governativa regionale calabrese, coadiuvati anche da qualche politico di (finta!) opposizione, anziché “far le valigie” si affannano ad individuare chi sarà più bravo ad occupare poltrone, i cittadini calabresi sono costretti ad apprendere che la loro Regione è stata esclusa dalla possibilità di accedere agli strumenti di reindustrializzazione per le aree di crisi.
Qualcuno potrebbe pensare che la responsabilità è legata alla presenza della ‘ndrangheta in tutto il territorio: per nulla! La responsabilità è tutta dell’Ente Regione Calabria che non ha mai segnalato alcun Comune o area della Calabria caratterizzata da crisi, impedendo così al Ministero dello Sviluppo Economico di far inserire parti del territorio calabrese nella lista dei Comuni compresi nelle aree di crisi.
Per i nostri Amministratori Regionali nella Calabria non esistono zone di crisi, zone quindi che avrebbero bisogno di attingere a fondi per il recupero e per lo sviluppo!

Angela Napoli
Presidente Associazione “Risveglio Ideale”

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