sabato 21 aprile 2018 13:47
default-logo

La Camera di Commercio Usa apre una sede a Reggio. Nicolò (FI): “Motivo d’orgoglio per la città e l’intera regione”

Reggio Calabria. “L’apertura in riva allo Stretto di una sede della prestigiosa Camera di Commercio statunitense e l’importante riconoscimento all’avvocato Paolo Zagami, nominato rappresentante regionale, sono motivo d’orgoglio per Reggio e per l’intera Calabria”. Lo afferma in una nota il presidente del gruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò che “ha voluto porgere le sue congratulazioni al giovane avvocato, esperto in diritto internazionale, per l’autorevole riconoscimento ampiamente meritato e per le opportunità che questo progetto preannuncia in termini di internazionalizzazione delle imprese e di creazione di network in grado di sviluppare innovazione e competitività in una realtà che anela al cambiamento”. “Occasione imperdibile – rilancia Alessandro Nicolò – per incentivare realtà produttive esistenti e ritagliare nuovi spazi in un mercato sempre più concorrenziale ed aperto alle sfide della tecnologia e del digitale dentro una cornice locale che valorizzi tipicità ed eccellenze”. “Grazie a studi e ricerche sulle principali voci economiche e sulle prospettive di crescita – sostiene il capogruppo di Fi – potranno essere focalizzati i potenziali settori di collaborazione e di scambio commerciale, favorendo il comparto dell’agricoltura, della ristorazione e delle produzioni tipiche (come olio, vino e agrumi), puntando soprattutto al potenziamento delle relazioni culturali con il protagonismo della scuola e dell’Università”. Secondo Alessandro Nicolò: “Uno dei principali segmenti di interesse è il turismo, la possibilità di creare nuove realtà ed insediamenti, forti delle grandi qualità attrattive della Calabria e dell’area del Mediterraneo che vanta una straordinaria ricchezza naturalistica e qualità ambientale”. “Finalmente una vera e concreta chance – conclude il presidente del gruppo di Fi alla Regione – per sprovincializzare i nostri territori ed aprire la Calabria agli scambi culturali e commerciali con realtà progredite ed avanzate”.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo