giovedì 26 aprile 2018 20:56
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Vertenza Vigili del Fuoco sempre più “rovente”: i sindacati proclamano una seconda giornata di sciopero

Reggio Calabria. Dopo la prima giornata di sciopero del 22 giugno scorso, alla quale ha aderito la quasi totalità del personale operativo, oggi le organizzazioni sindacali di categoria CGIL CISL UIL, hanno proclamato una seconda giornata di sciopero. Ancora una volta oltre l’80% del personale ha risposto alla mobilitazione con quattro ore di astensione dal lavoro, dalle ore 10:00 alle ore 14:00. Durante lo sciopero, nonostante tutte le difficoltà denunciate, è stato comunque garantito il soccorso tecnico urgente.
Intanto nella mattinata di oggi, i Segretari delle organizzazioni sindacali (FP CGIL Giuseppe Cilione, FNS CISL Giuseppe Rodà, UIL PA Giovanni Alampi), sono stati ricevuti in Prefettura. Durante l’incontro sono state esplicitate tutte le problematiche che affliggono il lavoratori del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, sintetizzate in un documento poi consegnato.
Nel frattempo il Nucleo Sommozzatori che aveva perso l’abilitazione alle immersioni notturne, come denunciato dai sindacati nella conferenza stampa dell’11 giugno, oggi termineranno il programma di riabilitazione per cui, teoricamente, da domani riacquisiranno tale abilitazione.
Una nota positiva potrebbe arrivare dalla prossima mobilità nazionale Vigili di fine mese, sembra che l’Amministrazione sia intenzionata a prendere in considerazione criteri più favorevoli per il Comando reggino. Altro passaggio importante è sicuramente la concreta possibilità che quest’anno venga ripristinata la convenzione per la Campagna AIB con la Regione Calabria. Comunque i sindacati denunciano il ritardo sulle trattative, dato che, ad oggi e per tutto il mese di luglio, i Vigili del Fuoco, con tutte le difficoltà, si ritrovano da soli a fronteggiare le varie emergenze di questo tipo e ritengono insufficienti le risorse impegnate. Per questo i sindacati auspicano un intervento da parte del Dipartimento al fine di incrementare e migliorare il dispositivo previsto.
Senza risposte invece le questioni afferenti gli automezzi. In questo settore le difficoltà rimangono molto gravi e la condizione per la quale non si dispone dell’automezzo idoneo e pienamente efficiente per la tipologia d’intervento, mette continuamente a rischio l’efficacia del soccorso e la sicurezza degli operatori.
“Rimangono tesi i rapporti con il Dirigente il quale – sostengono i sindacati – nonostante la massiccia adesione dei lavoratori Vigilfuoco agli scioperi, rimane indifferente alle problematiche di volta in volta rappresentate”. Pertanto, permane lo stato di mobilitazione e i sindacati confidano in un autorevole intervento da parte del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, al fine di risolvere le questioni aperte e a ripristinare il giusto dialogo e i rapporti tra le parti.

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