martedì 24 aprile 2018 12:28
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RiaceinFestival, dal 21 luglio al via la 5ª edizione della kermesse

Riace (Reggio Calabria). Il comune di Riace, la Rete dei Comuni Solidali, in collaborazione con il comune di Gioiosa Ionica, la Rete del caffè Sospeso, la Tavola Valdese, Asimmetrici Film Locri, Valsusa Filmfest, l’Asgi, Associazione Gianluca Congiusta onlus Siderno organizzano la 5° edizione del Riaceinfestival che si svolgerà dal martedì 21 luglio al mercoledì 29 luglio.
Due temi trattati:  immigrazione e accoglienza condizione femminile. Ai due temi saranno dedicate serate di teatro, film, incontri, concorsi. Come sempre una particolare attenzione all’immigrazione (Riace paese dell’accoglienza conosciuto in Italia e all’esterno per le buone pratiche e progetti innovativi), esempio che ha saputo coinvolgere altri comuni della Locride come Gioiosa Ionica che da quest’anno ospiterà due serate del festival.
Il festival si aprirà con un film che è diventato un “caso” Io sto con la Sposa, con la regia di Antonio Agugliaro, Gabriele Del Grande, Kaled Soliman Al Nassiry . Un progetto reso possibile grazie al Crowdfunding che in poco tempo ha superato i 75mila euro, un progetto indipendente presentato al festival di Venezia (2014). La storia di una disubbidienza civile che supera le frontiere con un corteo nuziale e attraversa l’Europa da Milano in Svezia. I concorsi saranno due, uno dedicato ai temi dell’immigrazione ed un altro dedicato alla condizione femminile. Un tema che continua ad essere importante e di attualità. In Italia si stima che 6.743.000 donne, tra i 16 e i 70 anni, siano vittime di abusi fisici o sessuali e circa 1 milione abbia subito stupri o tentati stupri. Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità, inoltre, il 33,9% delle donne che ha subito violenza per mano del proprio compagno e il 24% di quante l’hanno subita da un conoscente o da un estraneo non ne parla.
Una donna viene uccisa ogni tre giorni e il numero non accenna a calare. Mercoledì 22 luglio il festival continuerà con la proiezione di un film “Io la mia famiglia rom e Woody Allen” di Laura Halilovic- un omaggio alla cultura di Riace da sempre legata alla tradizione dei rom con la festa dei Santi Cosma e Damiano Il comune di Gioiosa Ionica ospiterà tre eventi Il primo avrà come ospite particolare Mohamed Ba, attore, scrittore e musicista senegalese di 46 anni, emigrato in Francia e poi in Italia impegnato sui temi dell’antirazzismo e dell’integrazione. Ha scritto -Parole fuori luogo-. Il tempo dalla mia parte Autore dello spettacolo teatrale “Gli Invisibili” Il «Griot», la memoria storica africana a ricostruire un ponte tra le loro vite. Con questo monologo a più voci, presentato dall’ Archivio delle memorie migranti, Mohamed Ba, attore e mediatore culturale, in Italia dal 1999, torna in teatro per raccontare i temi a lui più cari: il razzismo, la xenofobia, l’ orgoglio per la cultura africana, il senso di inadeguatezza del migrante, il multiculturalismo. Proiezione di Va pensiero storie ambulanti di Dagmawi Yimer è il racconto incrociato di due aggressioni razziste a Milano e Firenze e della complicata ricomposizione dei frammenti di vita dei sopravvissuti. Milano: Mohamed Ba, 50 anni, viene accoltellato il 31 maggio del 2009 in pieno giorno, nel centro di Milano. Firenze: Mor e Cheikh, immigrati anche loro dal Senegal e residenti a Firenze, vengono colpiti il 13 dicembre 2011 mentre sono al lavoro al mercato di San Lorenzo. Le storie dei tre protagonisti s’incrociano nel racconto delle loro drammatiche esperienze di vita e, malgrado tutto, le loro speranze di continuare a vivere in Italia, con la continua paura e incertezza di incrociare uno sguardo o un gesto che li riporti al momento dell’aggressione. Il regista Dagmawi Yimer, rifugiato dall’Etiopia, sbarcato a Lampedusa racconta la violenza dal punto di vista di chi l’ha subita. Ore 21 lo spettacolo teatrale Serà Bisericà di Giacomo Guarnirei Un progetto a cura di Santa Briganti- Con Lusiana Libibov, Fabrizio Ferracane, Chiara Muscato, Marcello Vaccarino. La storia di due donne rumene Alina e Nicoleta che iniziano a lavorare per Zio che conduce un’azienda famigliare di pomodori, braccianti di giorno e guardiane di notte. Il podere è inaccessibile, isolato, non ci sono altri occhi, solo donne vulnerabili e un uomo che chiede “un poco di amore”. Alina e Nicoletta sono diverse, una idealista, l’altra pragmatica. Ogni personaggio ha le sue ragioni il passato che riaffiora, una disperazione che somiglia ora all’odio e ora all’amore. Il Premio Gianluca Congiusta- Riace Venerdi 24 luglio verrà assegnato al film di Fernando Muraca La Terra dei Santi, storia di una terra e della volontà di riscossione, di vittoria per scardinare l’omertà delle donne verso il sistema patriarcale alla base di tutte le organizzazioni criminali. Sarà presente il regista.
Sabato 25 luglio Concerto di Peppe Barra cantante attore fondatore della Nuova Compagnia del canto popolare Sabina Guzzanti sarà presente domenica 26 luglio e presenterà la Trattativa un docu film che ha fatto molto discutere perché affronta la negoziazione che ci fu tra Stato e mafia, Cosa Nostra dopo le stragi in Sicilia Un gruppo di attori mette in scena gli episodi più rilevanti della vicenda nota come trattativa stato mafia, impersonando mafiosi, agenti dei servizi segreti, alti ufficiali, magistrati, vittime e assassini, massoni, persone oneste e coraggiose e persone coraggiose fino a un certo punto. Così una delle vicende più intricate della nostra storia diventa un racconto appassionante. Gioiosa Ionica Mercoledi 29 luglio, sarà ospite Celeste Logiacco la giovane sindacalista 32 anni che opera nella Piana di Gioia Tauro, segretario generale Flai-Cgil Ha guidato una manifestazione dei braccianti africani contro il caporalato. L’Espresso gli ha dedicato un lungo articolo così come il Sole 24 Ore. Ceste ha ricevuto inoltre in Piemonte il Premio Bruno Carli –premio per ricordare il partigiano Carli che ogni anno viene consegnato alle nuove “resistenti” “Senza Trucco” di Giulia Graglia è infine un film che chiude la manifestazione e torna sul tema delle donne raccontando il lavoro e i sogni di quattro imprenditrici, dal Piemonte Nicoletta Bocca, (figlia di Giorgio Bocca) produce vino nelle Langhe, Dora Forsoni in Toscana, Arianna Occhipinti in Sicilia, Elisabetta Foradori in trentino. Nel corso del festival nella Mediateca si terrà una Mostra fotografica a cura dall’artista Nadia Panetta denominata “Viaggio intorno alla donna”: Il viaggio si consuma nel mondo esterno ma è in quello interiore che prende forma e presenta la sua più alta complessità. Nel cuore di una donna il viaggio si trasforma in un cammino ancor più profondo che finisce per abbattere differenze e distanze.
La giuria del festival è composta da: Giuria Concorso Migranti: Mimmo Gangemi (scrittore) Mujura (musicista) Michele Tarzia (regista ) Giuseppe Crucitta (circolo cinematografico”Calarco”- RC ) Antonio Larosa (ciavula) Maria Teresa D’Agostino (giornalista Enzo Caserta (dirig.region.sviluppo economico e politiche sociali) Giuria Concorso Condizione Femminile Raffaella Rinaldis (Fimmina TV) Antonella Scabellone (Lente Locale) Lidia Zitara (giornalista) Silvana Fagnani (Legambiente) Giuseppe Mazzaferro (editore TeleMia) Jacopo Giuca (Riviera) Francesco Cirillo (operaio della cultura).

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