giovedì 19 aprile 2018 15:33
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Saline Joniche. Agente della Polizia Ferroviaria salva due bagnanti che stavano per annegare

Saline Joniche di Montebello Jonico (Reggio Calabria). Nei giorni scorsi, un agente del Compartimento Polfer Calabria (diretto dal primo dirigente Giancarlo Conticchio) – Sezione di Villa San Giovanni (diretta dal sovrintendente capo Francesco Covello), libero dal servizio ed in spiaggia con la propria moglie e la figlia minore, si è reso protagonista di un salvataggio in mare di due bagnanti, che stavano per annegare a causa delle acque impetuose. Il tutto è avvenuto a Saline Joniche intorno alle 13.00, e la spiaggia era poco affollata in considerazione dell’orario di pranzo, quando l’Agente ha notato una bagnante che nonostante le condizioni proibitive per la balneazione era in acqua, manifestando un’estrema difficoltà a nuotare e raggiungere la riva. Intuita immediatamente la situazione di grave pericolo il poliziotto ha raggiunto con non poche difficoltà la massicciata frangiflutti, vista l’intensità delle onde, ed è riuscito ad afferrare la donna, A.R., di 45 anni, sottraendola alle acque impetuose.
Tuttavia la signora non era l’unica ad essere stata sorpresa dalla mareggiata, infatti, subito dopo averla assicurata in spiaggia, prestandole i primi soccorsi, il poliziotto è stato attirato dalle urla di un’altra bagnate, N.C. di 15 anni. Quest’ultima ormai in balia delle onde veniva sbattuta violentemente dall’impeto della corrente contro la massicciata e successivamente risucchiata dalla risacca, non riuscendo pertanto, anche in considerazione della giovane età, a stare a galla. Anche in questa occasione l’agente sebbene quasi sfinito dal primo soccorso, manifestando un non comune senso civico e mettendo a repentaglio la propria incolumità per salvare la ragazzina, si è gettato in mare e dopo vari tentativi è riuscito ad afferrare per un braccio la minore ormai priva di forze, portandola con difficoltà a riva. In spiaggia nel frattempo sono giunte altre persone, attirate dalla concitazione degli eventi e tra questi un medico che si è assicurato dell’integrità della malcapitata e che i parametri vitali fossero nella normalità riscontrando sulla schiena della giovane varie escoriazioni dovute al contatto con i massi avvenuto prima e durante il salvataggio.
Subito dopo è giunta sul posto anche una pattuglia dei Carabinieri allertata dai bagnanti vista la situazione di pericolo che si era venuta a creare, e fortunatamente scongiurata grazie all’immediato e provvidenziale intervento di salvataggio del poliziotto.

 

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