venerdì 20 aprile 2018 01:28
default-logo

Sulla moto Ape pezzi di autovetture rubati da due autocarrozzerie: due rom arrestati dai Carabinieri

Reggio Calabria. Il rafforzamento del controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria in occasione della stagione estiva, ha segnato l’ennesimo successo in termine di repressione dei reati contro il patrimonio. Nello specifico, nel corso di specifico servizio di pattugliamento dell’area urbana con particolare attenzione alle zone commerciali ed industriali, i Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione “Toscana” – di supporto alle attività della Compagnia di Reggio Calabria – hanno intercettato due uomini, già noti per reati specifici, a bordo di una moto Ape Piaggio sulla quale avevano caricato svariati lamierati consistenti in sportelli, cofani e parafanghi, precedentemente asportati da due autocarrozzerie ubicate in via Arangea, dove si sarebbero introdotti previa forzatura dei cancelli d’ingresso.
I due sono Fiorino Amato, originario di Lamezia Terme ma domiciliato in Reggio Calabria, 23enne in atto sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria a seguito dell’arresto per furto effettuato dai Carabinieri di Gallina nel mese di maggio scorso, commesso ai danni di altra attività commerciale, utilizzando la medesima moto Ape, la quale risulta pertanto vincolata penalmente; Patrizio Berlingeri, 27enne originario di Lamezia Terme ma domiciliato in Reggio Calabria, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale emessa dal Tribunale di Catanzaro, della cui violazione dovrà altresì rispondere dinnanzi all’autorità giudiziaria competente.
Alla luce di quanto accertato i due sono stati condotti presso la caserma di Viale Calabria e dichiarati in stato di arresto per il reato di furto aggravato. Nella giornata di ieri, condotti dinnanzi al magistrato reggino, questi ha convalidato l’arresto eseguito dai militari, ed ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La refurtiva, previo riconoscimento, è stata riconsegnata agli aventi diritto.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo