domenica 22 aprile 2018 10:44
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Giustizia martello

Revocata la confisca dei beni e la sorveglianza speciale all’imprenditore Demetrio Franco

Reggio Calabria. Con decreto del 16/7/2015 la Corte d’Appello di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, ha revocato la confisca dei beni intestati a Demetrio Franco, 37enne imprenditore reggino, sul quale la Dia di Reggio Calabria aveva svolto un’attività di indagine patrimoniale, volta a verificare le modalità di acquisizione dei patrimoni societari e personali riconducibili all’imprenditore, in rapporto con le entrate ufficiali.
Il sequestro, eseguito dalla Dia di Reggio Calabria nell’ottobre 2011, aveva interessato le aziende e i beni immobili riconducibili a Demetrio Franco, tra cui l’area di servizio ERG, con sede sulla SS 106.
Già il Tribunale di Reggio Calabria, Sezione Misure di Prevenzione, aveva dissequestrato parte dei beni e delle aziende del Franco, disponendo, però, la confisca di numerosi immobili e la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale per tre anni.
Demetrio Franco è stato condannato in via definitiva a 14 anni di reclusione nel processo “Chalo Nera”, scaturito dall’omonima operazione condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria il 16 gennaio 2007, che eseguirono 16 arresti nei confronti di altrettante persone a vario titolo accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti.
La Corte d’Appello di Reggio Calabria, accogliendo le tesi difensive, ha riformato i decreti emessi dal Tribunale di Reggio Calabria rigettando la richiesta di sorveglianza speciale per tre anni e disponendo l’immediata restituzione dei beni all’imprenditore Demetrio Franco, difeso dagli avvocati Massimiliano Leanza e Giuseppe Putortì.

L'avv. Massimiliano Leanza

L’avv. Massimiliano Leanza

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