giovedì 19 aprile 2018 13:46
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Bagnara Calabra. Piantagione di canapa indiana scoperta a Solano Inferiore: 2 arresti dei Carabinieri

Solano Inferiore di Bagnara Calabra (Reggio Calabria). Lunedì scorso, 3 agosto, i Carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno tratto in arresto due persone, Pietro Mangeruca, di 45 anni, e Cosimo Domenico Cambareri, di 28 anni, per produzione di sostanza stupefacente. La sera di lunedì i militari, nel corso di un servizio finalizzato all’individuazione di aree adibite a coltivazioni illecite di sostanza stupefacente, hanno scoperto, in frazione Solano Inferiore del Comune di Bagnara Calabra, una piantagione di canapa indiana, all’interno di un terreno verosimilmente demaniale. In particolare, in una piazzola da circa metri 90 x 20 erano coltivate 97 piante di canapa indiana ad alto fusto, in stato avanzato di maturazione, dall’altezza media di 180 cm.
Immediato il servizio di appostamento ed osservazione eseguito dai militari ha consentito di individuare proprio i due uomini i quali, dopo aver guadagnato accesso all’area, ben nascosta dalla folta vegetazione, hanno iniziata a prendersi cura delle piante. I due uomini, quindi, considerati dai Carabinieri inequivocabilmente i materiali realizzatori della piantagione, sono stati bloccati e tratti in arresto. Sul posto sono stati rinvenute diverse apparecchiature e strumenti utilizzati per la coltivazione delle piante, tra cui un gruppo elettrogeno e una pompa elettromeccanica ad immersione, flaconi di fertilizzante ed altri attrezzi da giardinaggio.
L’intera piantagione, previa campionatura di alcune piante per gli accertamenti di laboratorio, è stata distrutta dando fuoco alla coltivazione. I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo al cui esito è stata confermata la misura cautelare per Mangeruca e disposto l’obbligo di firma per Cambareri.
L’operazione portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni e dagli uomini dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, testimonia ancora una volta la costante presenza sul territorio dell’Arma e la capacità dei suoi Reparti di lavorare sinergicamente per l’assolvimento dei compiti istituzionali.

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