domenica 22 aprile 2018 10:36
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Sbarco di 332 migranti del 4 settembre: Polizia ferma presunto scafista tunisino

Reggio Calabria. A conclusione di serrate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la Squadra Mobile reggina ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto il cittadino tunisino Chahed Samir di 23 anni con l’accusa di essere uno degli scafisti che hanno condotto l’imbarcazione sulla quale viaggiavano i 332 cittadini extracomunitari, sbarcati al porto di Reggio Calabria il 4 settembre scorso.
Nello specifico, all’uomo fermato è stato contestato il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per avere, in concorso con altri soggetti allo stato non identificati, condotto dalle coste libiche verso il territorio italiano un’imbarcazione di fortuna, priva di bandiera, a bordo della quale erano stipati i migranti giunti in questo capoluogo dopo essere stati tratti in salvo dalla nave “Phoenix”, procurando in tal modo l’ingresso illegale in Italia di stranieri, privi di cittadinanza italiana e di titolo per risiedere permanentemente sul territorio nazionale.
Allo stesso sono state contestate le aggravanti di aver consentito l’ingresso di più di cinque persone; di aver esposto le persone trasportate a pericolo per la vita o per l’incolumità; di aver sottoposto le persone a trattamento inumano o degradante; di aver commesso il fatto allo scopo di trarre profitto, anche indiretto.
All’esito del giudizio, il gip presso il Tribunale di Reggio Calabria ha convalidato il fermo a carico del cittadino tunisino e ha emesso nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Proseguono le indagini per l’identificazione degli organizzatori, dei finanziatori e degli altri complici del traffico di esseri umani.

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