sabato 21 aprile 2018 13:47
default-logo
Angelo Roma

Angelo Roma presenta il nuovo romanzo “Ancora più vita”

Reggio Calabria. Sabato 19 settembre alle ore 17.30 a Reggio Calabria in via Giudecca n.17 nell’incantevole scenario della “Terrazza Futurista”, Angelo Roma, giornalista, scrittore e docente universitario di scrittura creativa e antropologia della narrazione, presenta “Ancora più vita” edito da Mondadori. Nato a Brindisi e residente a Bergamo, legato alla terra natia, posto d’irresistibile bellezza, e alla famiglia “compatta e chiassosa”, nelle pagine dei suoi libri Angelo Roma tratta il Sud, la Puglia, l’infanzia, gli incontri, i sogni e la quotidianità proponendoli con una semplicità costruttiva tanto da rendere a pieno la complessità delle vicende narrate, le quali coinvolgono il lettore a tal punto da renderlo protagonista delle vicende. Angelo Roma dice chiaramente: “Il miracolo della letteratura si compie quando un romanzo lascia al lettore quegli “stimoli di riflessione” che sanno andare oltre la sola vicenda narrata aprendo squarci di luce sul grande mistero dell’esistenza: “Un libro – continua Roma – è grande quando sa parlare alla nostra vita, quando ci costringe a misurarci con noi stessi, con le nostre scelte”. Le pagine di “Ancora più vita”, ci raccontano, come in un grande cammino, la storia di un bambino di campagna che, superando ogni ostacolo, riesce con tenacia e determinazione a realizzare il suo più grande sogno: diventare un regista cinematografico di successo. Il nome del protagonista non viene mai pronunciato nel romanzo e Angelo Roma rivendica la scelta emblematica di non aver dato nome al suo personaggio proprio per rafforzare l’universalità del racconto così che ciascun lettore possa sentire di essere quel personaggio, vivere dentro le sue vesti e assieme a lui “godere delle piccole cose dell’esistenza”, dagli odori della terra dopo un temporale al sapore dei fichi maturi, a un gioco improvviso con un randagio: la bellezza della quotidianità di un bambino nato fra i trulli di una meravigliosa Puglia di cui Roma sa farci sentire persino gli odori. E’ l’essenza della vita il punto cardine, per cui l’autore ama “lasciare il segno”: “Non conta il tuo nome, conta ciò che lasci, l’idea di come stare al mondo che trasmetti a chi rimane”. Secondo Angelo Roma bisogna trovare la propria strada e avere il coraggio di seguirla superando le difficoltà che si incontrano durante il percorso, non come ostacoli ma come avventure, come benedizioni che ci danno la misura della nostra capacità di lottare per raggiungere l’obiettivo, il quale non sta nell’ottenere benefici materiali, nella conquista di trofei, di ricchezze o di notorietà che pure hanno peso, bensì il vero premio sta nell’aver seguito fino in fondo la strada intrapresa. E’facile trarre le conclusioni: “La felicità non dimora nella dimensione materiale, nella vita nulla viene elargito con facilità. Il principale insegnamento che la mamma, figura centrale della storia, impartisce, risiede nel rispetto delle piccole cose”.

Graziella Giordano

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo