sabato 21 aprile 2018 17:00
default-logo
Carabinieri del Gruppo Locri

Focus ‘ndrangheta. Un arresto e 9 denunce dei Carabinieri del Gruppo Locri

Nel corso degli ultimi giorni è stato attivato il piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità organizzata denominato “focus ‘ndrangheta” svolto dai Carabinieri del Gruppo Locri, diretto dal tenente colonnello Pasqualino Toscani, attraverso le Compagnie di Bianco, Locri e Roccella Jonica, rispettivamente diretta dai capitani Ermanno Soriano, Rosario Scotto Di Carlo e Antonio Di Mauro.
Il rinnovato dispositivo di controllo straordinario del territorio, ha visto l’impiego dei Carabinieri in modo da assicurare un costante presidio, nonché un proficuo monitoraggio delle zone a più alta densità criminale e delle principali vie di comunicazione e di transito.
In tale ambito sono state eseguite numerose perquisizione personali, veicolari e domiciliari, in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Sono state effettuati altresì diversi controlli alla circolazione stradale e posti di blocco, identificando 148 persone e di 64 veicoli.
All’esito dei mirati servizi:

  • i Carabinieri della Stazione di Ardore, hanno tratto in arresto Leonardo Amato, 40enne del posto, in quanto destinatario di un ordine di esecuzione per espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare. L’uomo, responsabile di inosservanza degli obblighi inerenti alla misura della sorveglianza speciale, è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena di 4 mesi di reclusione;
  • i Carabinieri della Stazione di San Luca hanno denunciato 4 persone (un 80enne, un 48enne, un 44enne e un 38enne) tutti di Gioia Tauro, per violazione dell’obbligo di indicazione delle generalità del soggetto per conto del quale viene eseguita un’operazione finanziaria. I quattro avrebbero effettuato transazioni finanziarie per un importo complessivo superiore a 20.000 euro, in favore di cittadini colombiani e capoverdiani, parenti di persone dedite alla prostituzione, così come accertato nell’ambito dell’operazione Jonio-Tirreno Sex dei giorni scorsi, in violazione degli obblighi di legge;
  • i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Locri, hanno denunciato:
    • un 57enne, una 47enne e una 31enne, tutti di Siderno ed una 47enne di Gerace, per furto aggravato di energia elettrica. Gli stessi avrebbero eluso i reali consumi di corrente elettrica delle rispettive abitazioni, mediante l’istallazione di bypass ai contatori dell’Enel. Durante tale attività di controllo, i Carabinieri hanno sequestro vario materiale elettrico;
    • un 41enne di Bovalino per abusivismo edilizio. Il medesimo avrebbe realizzato un struttura in cemento con copertura, in assenza dei permessi autorizzativi a costruire. Il manufatto è stato sottoposto a sequestro.

Leonardo Amato

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo