mercoledì 25 aprile 2018 06:59
default-logo
Carabinieri

Rosarno. Rapina alla Farmacia in piazza Valerioti: arrestato dai Carabinieri il secondo uomo

Rosarno (Reggio Calabria). Il 29 ottobre 2016, all’esito di complessa ed articolata attività investigativa, i Carabinieri della Tenenza di Rosarno, in ottemperanza all’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa in data 29.10.2016 dal Gip del Tribunale di Palmi, hanno tratto in arresto Salvatore Pisano, rosarnese di 29 anni, per concorso in rapina, aggravata dall’uso delle armi, commessa il 30.04.2015 in danno della Farmacia sita in Rosarno alla Piazza Valerioti.
L’arresto di Pisano giunge all’esito di un’incessante attività investigativa svolta dai militari della Tenenza di Rosarno avviata a partire dal 30 aprile 2015 quando è stato tratto in arresto, in quasi flagranza, il presunto complice Francesco Amato di 47 anni. È stata infatti la lettura congiunta dei primi elementi indiziari raccolti dai Carabinieri sulla scena del crimine, quali l’accurata osservazione delle immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza e le descrizioni dell’abbigliamento del rapinatore fornite nell’immediatezza dai testimoni, a consentire, sin dai primissimi istanti, di far luce sulla dinamica dei fatti e sul “modus operandi” dei responsabili. In particolare i militari hanno potuto ricostruire come l’esecutore materiale della rapina, poi identificato nel Pisano, giunto a bordo di una Moto Ape guidata da Amato, ha fatto irruzione all’interno della Farmacia, travisandosi il volto con un cappuccio e coprendosi la bocca col bavero della giacca. Forzata la porta d’ingresso, raggiungeva il registratore di cassa da cui riusciva ad asportare l’incasso giornaliero, ammontante a circa 1.000 euro in banconote di diverso taglio, per poi guadagnare la fuga in direzione della limitrofa Via Cincinnato. Tali elementi, uniti alla comparazione delle impronte papillari, individuate dai militari nel corso sopralluogo giudiziario svolto poco dopo il fatto, con quelle già presenti in banca dati, hanno completato il quadro accusatorio nei confronti di Pisano a tal punto da far ritenere sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari che hanno convinto l’Ufficio del gip presso il Tribunale di Palmi, nella persona del dott. Carlo Alberto Indellicati, ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo che, già in regime di detenzione domiciliare per reati contro il patrimonio, è stato immediatamente rintracciato ed associato presso la Casa circondariale di Palmi.

Salvatore Pisano

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo