mercoledì 25 aprile 2018 02:56
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Busta con proiettili al sindaco Giuseppe Falcomatà: i messaggi di solidarietà

“Ho appreso dalla stampa del vile atto intimidatorio commesso ai danni del sindaco di Reggio. Sento quotidianamente Giuseppe Falcomatà, cui mi legano sentimenti di sincera amicizia, e non ha mai fatto cenno a quanto accaduto. Colgo l’occasione per esprimergli pubblicamente la mia solidarietà e quella dell’intero Consiglio regionale”. Lo ha affermato il presidente dell’Assemblea legislativa calabrese, Nicola Irto, intervenendo nel corso di una conferenza stampa congiunta con il Comune di Reggio Calabria per la presentazione della stagione di prosa del teatro Cilea. Irto ha fatto riferimento all’individuazione in un ufficio postale di un plico diretto al sindaco, contenente alcuni proiettili. “Sono certo – ha aggiunto Irto – che questo nuovo, grave avvertimento non scalfirà minimamente l’impegno e lo slancio con cui il sindaco sta operando per un cambiamento profondo della città, nel segno della legalità e della trasparenza dell’agire amministrativo”.

“L’intimidazione al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, è l’ennesimo atto di stillicidio posto in essere da quelle forze criminali contrarie allo sviluppo ordinato e civile della Calabria. E’ significativo, inoltre, che la busta con i proiettili giunga puntuale nella giornata in cui nella prefettura di Reggio Calabria il sindaco Falcomatà, si appresta a sottoscrivere e varare con il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, con il sottosegretario di Stato Marco Minniti e con la prefettura di Reggio Calabria, un protocollo nazionale di intesa con l’obiettivo di prevenire i comitati d’affare che hanno affossato l’ente”. Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Commissione regionale antindrangheta, Arturo Bova. “Lo straordinario lavoro della Giunta comunale di Reggio Calabria per rilanciare la città comincia a dare buoni frutti e, tutto questo, alla luce dei frequenti atti di aggressione subiti da strutture civili, come gli asili e le scuole materne, non è gradito da coloro i quali preferirebbero continuare a vivere nell’ombra e nell’illegalità per condizionare le scelte di interesse generale. A Giuseppe Falcomatà ed all’esecutivo che presiede, a tutto il Consiglio comunale di Reggio Calabria – conclude Arturo Bova – va non solo la solidarietà piena e convinta dell’organo che presiedo, ma quella di tutti i calabresi perbene che non intendono rassegnarsi a vivere sotto la coltre di violenza alimentata dal crimine organizzato”.

“Esprimo solidarietà e vicinanza, non formale, a Giuseppe Falcomatà”. E’ quanto afferma il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio. “Le minacce ricevute confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Sono fattivamente impegnato, come dimostra la storica pagina scritta ieri per la sanità reggina, a lavorare per lo sviluppo di Reggio Calabria. Nessuno – conclude Oliverio – pensi di fermare il cambiamento, la Regione Calabria sostiene e sosterrà quotidianamente il lavoro di Giuseppe Falcomatà e la sua positiva azione di governo. Reggio e la Calabria rinasceranno”.

“Diverse minacce negli ultimi mesi. Prima lettere anonime, adesso proiettili. Con la solita vigliaccheria, tipica della cultura mafiosa, qualcuno pensa di condizionare il lavoro che Giuseppe Falcomatà sta facendo nell’esclusivo interesse della città”. E’ quanto afferma il capogruppo del Pd alla Regione Sebi Romeo per il quale “evidentemente, l’opera di bonifica dell’amministrazione comunale dagli interessi che negli hanno sottratto le pubbliche risorse indirizzandole verso i diversi comitati di affari in salsa ‘ndranghetista, dà fastidio. Ma Giuseppe Falcomatà non è solo e non si farà condizionare. Il cambiamento è l’unico orizzonte possibile ed il lavoro sinergico delle Istituzioni, delle forze dell’ordine e della Magistratura renderà vani questi attacchi”.

Sebastiano Barbanti, deputato Pd. Ho appena appreso dai media, con estrema amarezza, l’ennesimo gesto di intolleranza compiuto nei confronti di un rappresentante delle istituzioni. Un Sindaco come Giuseppe Falcomatà che a Reggio Calabria è impegnato, giornalmente, sulla strada della buona amministrazione, rappresenta già la migliore risposta alla vigliaccheria di una ristretta minoranza i cui comportamenti degradano una Regione intera. Confidiamo che l’operato delle Forze dell’Ordine possa rapidamente far luce in merito a questo grave atto di protervia criminale.

Giovanni Nucera, capogruppo “La Sinistra” in Consiglio regionale. Esprimo solidarietà personale e politica a Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, vittima di una escalation di atti intimidatori, da ultimo quello avvenuto pochi giorni fa e di cui vengo a conoscenza solo oggi attraverso la stampa. Questi episodi non vanno sottovalutati e mi auguro che le autorità preposte individuino nel minor tempo possibile i responsabili. Il Sindaco di Reggio Calabria non sarà lasciato solo nel processo di cambiamento che è stato avviato e che non si arresterà ma anzi continuerà con maggiore forza e tenacia. Ribadisco la mia vicinanza e quella del gruppo “La Sinistra” in Consiglio regionale e auspico che non si arretri dinanzi a chi vuole imporre la dittatura della paura e colpire il cuore dell’Amministrazione.

“Esprimo solidarietà al sindaco di Reggio Calabria. Il vile gesto intimidatorio subito da Giuseppe Falcomatà sono sicuro che non rallenterà il dispiegamento delle buone azioni amministrative di cui sta dando prova”. Lo asserisce il consigliere regionale (Oliverio Presidente) Vincenzo Pasqua, che auspica “attenzione massima su questi spiacevoli fatti. In particolare – conclude – da parte dell’opinione pubblica, il cui apporto è fondamentale per affermare la legalità e dire basta ad ogni azione volta a impedire trasparenza nella gestione della cosa pubblica, rinnovamento e sviluppo”

“La voce buia e distorta di chi cerca di imporre sottomissione, psichica e fisica, non vincerà. Il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà proseguirà nella sua amministrazione con la stessa fino ad oggi mostrata. A lui la nostra solidarietà e soprattutto l’incoraggiamento a rialzare fieramente lo sguardo e proseguire sulla strada della legalità e del rispetto”. E’ quanto dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino dopo la vile intimidazione ai danni del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

Carmelo Versace – Movimento Oltre. “Esprimo totale solidarietà al Sindaco Giuseppe Falcomatà. Quanto stamane appreso dai giornali, è l’ennesimo atto intimidatorio che il primo cittadino in persona e la sua amministrazione tutta, ricevono; il tutto però non può passare inosservato la città deve assumersi le sue responsabilità, è necessario uscire dai luoghi comuni, e tutto ciò non può che confermare maggiormente che la strada intrapresa in questi primi due anni è quella giusta, quella della legalità. Bisogna continuare a lavorare per lo sviluppo di Reggio Calabria e per l’intera Calabria se vogliamo che le cose cambino realmente, tutti devono fare la propria parte, forse i partiti tradizionali potrebbero e dovrebbero fare di più in questa fase storica molto particolare. Nessuno, può minimamente pensare, di fermare il cambiamento, noi del Movimento Oltre sosterremo fino in fondo quotidianamente il lavoro di Giuseppe Falcomatà e della sua Amministrazione tutta”.

Pasquale Imbalzano, capogruppo di Area Popolare – Nuovo Centrodestra al Comune di Reggio Calabria. “La notizia del ritrovamento della busta con proiettili indirizzata al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà è un segno di viltà e indegnità per coloro i quali si sono macchiati del compimento di questi gesti, che si pongono al di fuori del senso di civiltà, essendo soltanto dimostrativi di elementi inaccettabili di sub-cultura e degrado etico senza confini.
Per questo motivo, colpiti dalla insidiosità criminale del gesto nei confronti dell’amministratore e dell’uomo, esprimiamo tutta la nostra solidarietà al Sindaco di Reggio Calabria, esortandolo ad andare avanti e gli rivolgiamo la nostra disponibilità a dare vita ad un fronte comune nel contrasto ad ogni forma di prevaricazione, arroganza e violenza nei confronti di amministratori e cittadini, perché la sub-cultura dell’odio e della tracotanza non contamini mai le solide e fertili radici del confronto, del dialogo, del rispetto delle opinioni altrui e del senso di appartenenza ad una comunità solidale”.

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