mercoledì 25 aprile 2018 07:03
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Prefettura di Reggio Calabria (photo Domenico Notaro)

Continua in Prefettura l’attività dell’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale

Reggio Calabria. Convocato dal Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari si è riunito nella mattinata odierna, presso questo Palazzo del Governo, l’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale composto da Rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Reggio Calabria e del Compartimento Anas di Catanzaro nonché da Rappresentanti delle Associazioni a tutela delle vittime della strada, che operano nel settore della sicurezza stradale ai fini dell’acquisizione di valutazioni, osservazioni ed eventuali proposte. È il secondo dei tre incontri programmati nell’ambito del predetto Organismo, costituito in data 15 dicembre 2014 presso questa Prefettura all’interno della Conferenza Provinciale Permanente, con la partecipazione dei Sindaci e dei Comandanti delle Polizie locali. Nella riunione di oggi sono state analizzate le problematiche relative alla fascia Ionica della provincia e, a tal proposito, sono stati invitati i Comuni di: Montebello Ionico, Melito Porto Salvo, Bagaladi, San Lorenzo, Roccaforte del Greco, Condofuri, Bova Marina, Bova, Roghudi, Brancaleone, Palizzi, Staiti, Africo, Bruzzano, Ferruzzano, Samo, Bianco, Sant’Agata del Bianco, Caraffa del Bianco, San Luca, Casignana, Bovalino, Careri, Ardore, Sant’Ilario dello Jonio, Platì, Portigliola, Ciminà, Antonimina, Benestare, Locri, Gerace, Agnana, Siderno, Canolo, Grotteria, Martone, Marina di Gioiosa, Roccella Jonica, Gioiosa, Mammola, Caulonia, Placanica, San Giovanni di Gerace, Stignano, Riace, Camini, Pazzano, Bivongi, Monasterace e Stilo. Già da tempo l’Osservatorio ha, infatti, avviato una attività di analisi e di approfondimento delle principali cause degli incidenti stradali in provincia al fine di indirizzare prioritariamente le iniziative degli Enti proprietari delle strade, anche con l’ausilio della georeferenziazione degli incidenti nell’ambito provinciale. Nel corso dell’incontro, in una prospettiva di governance finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza stradale e ad incentivare il rispetto delle norme che regolano la circolazione veicolare, si è proceduto ad una lettura dei dati relativi alle cause degli incidenti stradali più gravi (mortali e feriti con prognosi) anche attraverso la disaggregazione degli elementi ritenuti di rilievo (eccesso di velocità, uso di sostanze psicotrope/alcooliche, localizzazione, fascia oraria, condizioni meteorologiche), raffrontandoli con i dati relativi agli anni decorsi. Gli elementi acquisiti hanno dimostrato come le iniziative già pianificate in sede di Osservatorio, ed attuate dai soggetti competenti, hanno avuto un impatto positivo in termini di prevenzione, così come evidenziato da una diminuzione dei sinistri. E’ emerso, al contempo, che l’eccesso di velocità e l’abuso di sostanze psicotrope o alcoliche nonché la violazione di norme comportamentali rappresentano ancora la causa principale degli incidenti stradali. È stato evidenziato che le direttive impartite dal Ministero dell’Interno per il monitoraggio dei sinistri stradali perseguono anche gli obiettivi di sicurezza fissati dall’Unione Europea e dal Piano Nazionale della sicurezza stradale: analizzare e approfondire le principali cause degli stessi e indirizzare le iniziative degli Enti competenti con l’obiettivo di svolgere un’efficace attività di prevenzione e contrasto dei comportamenti di guida più pericolosi. Scopo della partecipazione diffusa è quello di implementare i dati già in possesso con quelli provenienti dai Comuni e pervenire ad una mappatura complessiva del territorio provinciale nonché attuare azioni sinergiche per un’efficace attività di prevenzione. A tal fine si è proceduto ad un esame approfondito delle criticità esistenti lungo il tratto di S.S. 106 che attraversa questa provincia. I Rappresentanti dei Comuni intervenuti hanno illustrato l’azione posta in essere per la sicurezza stradale nonché le problematiche esistenti in materia di viabilità sui territori di rispettiva competenza. Analogamente i referenti delle associazioni hanno rappresentato le segnalazioni ricevute, auspicandone interventi risolutori. I Rappresentanti dell’ANAS viabilità e della Provincia, in qualità di Enti Proprietari delle strade, si sono impegnati a valutare ogni utile intervento volto a garantire la sicurezza degli utenti della strada. Parimenti i Comuni sono stati invitati a porre in essere ogni iniziativa opportuna per garantire un’adeguata manutenzione del manto stradale, l’apposizione di una corrispondente segnaletica congiuntamente all’intensificazione dei servizi di controllo nelle vie di collegamento più pericolose, oltre che valutare l’installazione di strumenti di rilevazione della velocità, in conformità alla normativa vigente, efficace misura preventiva, così come rappresentato anche dagli stessi Enti che hanno in uso tali apparecchiature. È stata infine sottolineata l’importanza dell’attività di informazione e sensibilizzazione dell’utenza con l’auspicio di un’intensificazione dell’azione di educazione stradale già messa in campo dalle Associazioni, dalle Amministrazioni comunali e dalle componenti del sistema, finalizzata ad impartire anche ai più giovani le conoscenze basilari per circolare, conoscere e rispettare le regole sulla strada, allo scopo di diffondere una “cultura della sicurezza”, che rappresenta un elemento fondamentale nel contrasto al fenomeno degli incidenti stradali.

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