giovedì 26 aprile 2018 11:39
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Tentata rapina in casa di un’ultrasettantenne: lei si barrica in camera da letto e fa arrestare due georgiani

Reggio Calabria. Nella giornata di ieri, in via Lia di Pellaro, nell’ambito dei servizi di Prevenzione e Controllo del territorio, predisposti dal Questore della Provincia di Reggio Calabria Raffaele Grassi, intensificati in vista delle imminenti festività natalizie, volti a contrastare il fenomeno delle rapine e dei furti in appartamento, gli uomini del Nucleo Volanti, diretto dal vice questore aggiunto Luciano Rindone e dal suo vice, il commissario capo Luca Carlà, hanno arrestato nella flagranza dei reati di tentata rapina aggravata e resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, i cittadini georgiani Gocha Rokhvadze, 49enne incensurato, senza fissa dimora e Artur Martirosyan, 49enne, pluripregiudicato per i reati di ricettazione e furto.
Gli Agenti sono intervenuti a seguito di una chiamata al “113” da parte di un cittadino che segnalava la presenza di persone e di strani rumori all’interno dell’abitazione dell’anziana sorella.
L’interlocutore, estremamente preoccupato, riferiva di aver ricevuto poco prima una telefonata dalla sorella che, in stato di forte agitazione, segnalava all’interno della sua abitazione la presenza di alcuni sconosciuti che stavano cercando di sfondare la porta della camera da letto, ove la stessa si era chiusa a chiave.
L’equipaggio della Volante, tempestivamente giunto sul posto, constatava che il portone d’ingresso era stato forzato e, udendo le grida disperate di richiesta di aiuto della donna, si precipitava in casa ove, all’interno di uno stanzino, si era abilmente nascosto uno dei due rapinatori, indossante un passamontagna di colore scuro e guanti in lana. L’uomo, vistosi scoperto, ingaggiava una violenta colluttazione con gli Agenti di Polizia che, con non poche difficoltà, riuscivano a bloccarlo ed ammanettarlo.
Il secondo rapinatore, nel frattempo, si era chiuso a chiave in un’altra stanza e, nel tentativo di fuggire, si lanciava dal balcone per raggiungere il cortile. Lo stesso veniva immediatamente bloccato dagli altri operatori di Volante che si erano posizionati attorno al perimetro dello stabile per cinturarlo.
I due Georgiani, a seguito di perquisizione, sono stati trovati in possesso di pinze, di una forbice, un taglierino, una chiave a pappagallo, 2 rotoli di nastro isolante, guanti e cappelli in lana, forati artatamente, con un’apertura all’altezza degli occhi, per trasformarli in passamontagna. È verosimile ritenere che i due fossero a conoscenza del fatto che l’anziana donna abitasse da sola e fossero determinati a concludere l’azione delittuosa immobilizzandola con il nastro adesivo.
Gocha Rokhvadze è stato condotto presso la Casa Circondariale di Arghillà di Reggio Calabria, mentre il Artur Martirosyan, a causa delle ferite riportate al momento del salto dal balcone per guadagnarsi la fuga, è stato ricoverato presso i locali Ospedali Riuniti.

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