sabato 21 aprile 2018 17:01
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Giornata di studio sul rischio sismico del patrimonio culturale

Reggio Calabria. “Rischio sismico del Patrimonio Culturale” è il tema della giornata di studio, articolata in due sessioni, che si terrà presso l’Università degli Studi Mediterranea – Aula Magna “Antonio Quistelli” di Reggio Calabria martedì 6 dicembre a partire dalle ore 9,00 fino alle ore 18,00. Il meeting è organizzato dall’Ordine Professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria, attraverso il suo Presidente Arch. Patrizia De Stefano, in collaborazione con il Segretariato MIBAC della Calabria, l’Ufficio Regionale dei Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Calabra, l’Ance, il Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea e con la collaborazione tecnica di Antonio Farina della Gamma Rappresentanze. La giornata di studio ripropone i temi dell’ultimo incontro “Nuove frontiere della conservazione: sostenibilita’, sismica, sicurezza”, organizzato a maggio del 2014 che ha avuto enorme interesse tra i professionisti del settore per partecipazione e per gli argomenti a suo tempo trattati. L’incontro formativo in programma per gli architetti reggini prevede due seminari tecnici, nei quali saranno forniti i dati degli ultimi studi nel campo della ricerca relativi alla conservazione del patrimonio storico e la mitigazione del rischio sismico. Un tema di grande attualità e interesse scientifico, alla luce soprattutto degli ultimi eventi tellurici che hanno interessato il centro Italia. A parlare di ciò sono stati chiamati docenti universitari come Antonio Borri, Professore ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, che affronterà il tema del “Costruito storico: comportamento meccanico e tecniche di intervento per la prevenzione antisismica – Tecniche di rinforzo di murature faccia a vista attraverso la ristilatura armata dei giunti di malta”; Francesco Nucera, ingegnere strutturista – Diceam Unirc, che argomenterà sulla diagnostica strutturale e conoscenza degli edifici esistenti in muratura; Natalino Gattesco, del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste (Department of Concrete and Masonry Structures, Czech Technical University in Prague), che illustrerà i sistemi di rinforzo strutturale di edifici esistenti con la tecnica dell’intonaco armato, mediante rete in GFRP, attraverso i risultati sperimentali, i criteri di dimensionamento, le simulazioni numeriche della risposta strutturale e l’efficacia della tecnica di rinforzo applicata alle volte. Nella sessione pomeridiana, Cecilia Zampa, Legale Rappresentante Fibre Net srl, focalizzerà sulle caratteristiche dei materiali compositi FRP e la relativa normativa di riferimento. Maria Antonietta Aiello, professore straordinario di Tecnica delle Costruzioni Università del Salento, parlerà invece di prestazioni meccaniche e durabilità nel rinforzo strutturale, nei casi applicati alle murature in pietra calcarea. Michele Dal Piaz, Direttore del Laboratorio di Ricerca e Sviluppo HD System srl, avrà il compito di definire il rinforzo statico a matrice inorganica attraverso il miglioramento e/o adeguamento sismico e le caratteristiche peculiari del legante di calce idraulica naturale NHL5. Concluderà l’incontro Gianluca Ussia, Responsabile tecnico Ardea progetti e sistemi gruppo Fibre Net, che incentrerà il suo intervento sul recupero strutturale degli edifici esistenti, le metodologie, i materiali e le tecniche d’intervento, con particolare attenzione agli interventi di adeguamento e/o miglioramento sismico.

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