domenica 22 aprile 2018 20:23
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Girava armato ad Isola, in casa un Kalashnikov: arrestato dai Carabinieri

Isola Capo Rizzuto (Crotone). Nei giorni scorsi i Carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto agli ordini del tenente Cristian Modena hanno tratto in arresto Massimo Diego Caterisano di 46 anni per porto e detenzione abusiva di armi clandestine e da guerra.
Il tutto è nato da un controllo effettuato sabato notte da parte di militari impegnati in un servizio di perlustrazione notturna volto a contrastare i reati contro il patrimonio: verso mezzanotte l’uomo è stato notato dai militari sotto la propria abitazione, sita in via I Maggio di Isola, ed alla vista della pattuglia dei Carabinieri il soggetto coprendo vistosamente la tasca esterna del giubbotto cercava di allontanarsi dalla vista dei militari. Immediatamente bloccato dai Carabinieri, l’uomo è stato sottoposto immediatamente a perquisizione personale, a seguito della quale è stata rinvenuta nella tasca oggetto di malcelato tentativo di occultamento, una pistola Browning 7,65 con il proiettile inserito nella camera di cartuccia. Nell’altra tasca sono stati rinvenuti due caricatori per quella pistola.
Immediatamente ammanettato, è stato condotto nella propria abitazione, dove dopo aver aspettato i rinforzi si è proceduto ad una accurata perquisizione domiciliare.
Nella camera da letto, occultati sopra un armadio sono stati rinvenuti una settantina di proiettili di vario calibro oltre ad un passamontagna.
Nel garage attiguo all’abitazione, abilmente occultato in un’intercapedine è stato rinvenuto un fucile d’assalto Kalashnikov, munito di due caricatori; sopra un vasca di raccolta di acqua invece è stato rinvenuto un fucile a pompa Benelli calibro 12.
L’uomo, con piccoli precedenti penali per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, è stato quindi dichiarato in stato d’arresto e condotto prima presso il Comando Provinciale di Crotone per essere sottoposto a fotosegnalamento, e successivamente su disposizione del sostituto procuratore Alessandro Riello tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.
Le armi ora verranno inviate presso i Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Messina per le prove tecnico-balistiche: in tale maniera si potrà verificare se le stesse siano state già utilizzate per eventi criminosi.

Massimo Diego Caterisano

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