lunedì 23 aprile 2018 19:31
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Carabinieri del Gruppo Locri

Bianco. Due donne rumene arrestate in flagranza dai Carabinieri per furto in abitazione

Bianco (Reggio Calabria). I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile – Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bianco, hanno tratto in arresto la 30enne Cornelia Bianca Campean e la 28enne Victoria Racan, entrambe di origini rumene ma residenti a Reggio Calabria, colte nella flagranza del reato di furto in abitazione.
Le due donne sono state sorprese all’interno di una abitazione, sita nel centro di Bianco, dal proprietario che stava rincasando che ha subito chiamato il “112”. L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di trovare le due donne mentre erano ancora all’interno dell’abitazione, intente a rovistare alla ricerca di soldi e valori. Le due, prontamente bloccate, sono state arrestate e associate presso la casa circondariale di Reggio Calabria come disposto dall’autorità giudiziaria.

Sul conto di Cornelia Campean, i Carabinieri erano già intervenuti, recentemente, in 2 distinte occasioni (clicca qui per leggere l’articolo):

  • agli inizi del mese di novembre scorso, quando è stata denunciata dai colleghi della Stazione di Bruzzano Zeffirio per ricettazione e possesso di chiavi alterate o grimaldelli. In quella occasione, a seguito di un controllo, era stata trovata in possesso di vari oggetti di bigiotteria del valore di 500 euro, precedentemente asportati dall’abitazione di un’anziana pensionata di Bruzzano Zeffirio;
  • a metà novembre, quando è stata arrestata dai Carabinieri di Africo Nuovo, in quanto si sarebbe introdotta all’interno della casa di una signora del posto e, mentre era intenta a rovistare tra i cassetti, era stata sorpresa dalla proprietaria. Anche in quell’occasione, l’immediato intervento dei Carabinieri, avvisati telefonicamente dalla vittima tramite il numero di emergenza “112”, aveva consentito di bloccare la donna e di ritrovare i gioielli, del valore di oltre 1000 euro, poco prima trafugati. Per tale motivo la donna era attualmente sottoposta all’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Ancora una volta si evidenzia l’importanza del numero di emergenza “112”. Dall’inizio dell’anno in corso, le segnalazioni e le richieste d’intervento per motivi vari pervenute alla Centrale Operativa del Gruppo Carabinieri di Locri, sono state alcune migliaia. Nella maggior parte dei casi, la tempestiva segnalazione al 112 da parte del cittadino, ha permesso ai Carabinieri di effettuare interventi efficaci e risolutivi, assicurando, in breve tempo, gli autori degli eventi delittuosi all’Autorità Giudiziaria.

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