lunedì 23 aprile 2018 11:49
default-logo
Antonio Viscomi

Bilancio, la seconda Commissione approva a maggioranza il Defr

Reggio Calabria. La seconda Commissione consiliare,’Programmazione economica e attività produttive, Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero’, presieduta dal consigliere Giuseppe Aieta, ha approvato a maggioranza il Documento di economia e finanza regionale proposto dalla Giunta regionale. “Abbiano costruito il Defr – ha detto l’assessore al Bilancio e Vicepresidente della Giunta regionale Antonio Viscomi – tenendo conto della Relazione della Corte dei Conti in sede di giudizio di parifica. Indebitamento, pignoramenti, debiti fuori bilancio, gestione del patrimonio diretto e di quello delle partecipate, applicazione della legge Del Rio – ha detto Viscomi – insieme al riordino delle funzioni amministrative, sono tra i punti strategici per consentire alla Calabria di mettersi al passo con il resto del Paese. Esistono le risorse per lo sviluppo ed il prossimo triennio 2017/2019 dovrà essere il tempo della spesa, della realizzazione dei progetti, il passaggio dalla programmazione all’esecuzione degli investimenti e delle opere”. “Con questo Documento di programmazione – ha detto il presidente della Commissione Giuseppe Aieta – la Calabria può e deve dimostrare di sapere amministrare la spesa e il governo delle risorse e di saperlo fare in modo celere e trasparente. Il Por, il Piano di sviluppo regionale e il Patto della Calabria, solo per citare qualche esempio – ha sottolineato Aieta – rappresentano una dote di risorse notevole che bisogna sapere spendere, e bene, per offrire ai calabresi opportunità di sviluppo e porre in essere le condizioni affinché la nostra terra non subisca oltre i processi di depauperamento conseguenza dei processi migratori che interessano soprattutto le giovani generazioni il cui apporto, invece, per le sorti della nostra regione è fondamentale”. I lavori della Commissione sono in corso con le audizioni del partenariato sociale.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo