giovedì 26 aprile 2018 22:59
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Esercitazione di security nel porto di Gioia Tauro

Gioia Tauro (Reggio Calabria). Una complessa esercitazione di “port security” si è svolta, ieri mattina, all’interno del porto di Gioia Tauro. L’esercitazione, organizzata dalla Capitaneria di porto di Gioia Tauro, al Comando del Capitano di Fregata C.F.(CP) Francesco Chirico, è stata condotta all’interno del terminal contenitori della società M.C.T. e ha visto coinvolte, oltre al personale di security della società terminalista e della Capitaneria di porto, anche le componenti della Polizia di Frontiera, dei Vigili del Fuoco e del Servizio 118.
In particolare, nello scenario è stato simulato un attentato di matrice terroristica consistente nel posizionamento di un ordigno esplosivo a bordo della motonave “Msc Eva”, ormeggiata presso il terminal container. Durante la complessa attività addestrativa, supervisionata da personale della sezione tecnica e difesa portuale della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, diretta dal Capitano di Corvetta Domenico Ferraro, sono stati verificati la corretta implementazione delle misure di sicurezza contenute nei piani di security, i tempi d’intervento delle varie componenti coinvolte per la gestione dell’emergenza e l’efficacia delle comunicazioni. All’esercitazione ha partecipato anche l’equipaggio della nave che ha implementato le proprie misure di security previste dal piano di sicurezza della nave.
Nel complesso l’esercitazione ha evidenziato una ottima organizzazione generale e i risultati rilevati sono da ritenersi più che soddisfacenti. L’attività addestrativa e il continuo affinamento della stessa rientra fra quelle attività programmate, tese al miglioramento degli standard di sicurezza che la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro si è posta come obiettivo principale da raggiungere, anche alla luce delle norme sovranazionali vigenti in materia di security marittima.

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