sabato 21 aprile 2018 16:49
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Da sinistra: Pietro Canonico, Rosanna Scopelliti, Emilio Musacchio

“Coisp per il sociale” il progetto parte da piazza Gianluca Canonico

Reggio Calabria. Oggi finalmente, dopo più di 30 anni, è stata data memoria a Gianluca Canonico. Gianluca, figlio del collega Pietro in servizio presso la Squadra Mobile di Reggio Calabria oggi in quiescenza, all’epoca dei fatti era solo un bambino. La sera del 3 luglio 1985, erano da poco passate le 21.00, mentre stava giocando davanti casa, in via Fratelli Spagnuolo al rione Pescatori, fu raggiunto da un proiettile vagante alla testa durante uno scontro armato tra bande di ragazzi (legati a famiglie mafiose). L’autore dell’omicidio era un ragazzo minorenne che “fu fatto costituire”. Il processo svoltosi sancì la sua condanna per omicidio. Abbiamo parlato con Pietro, abbiamo ripercorso la sua storia, le lacrime ed il dolore di un padre, che anche a distanza di così tanto tempo sono indescrivibili, “non si può morire così”.
Finalmente le istituzioni gli hanno dedicato attenzione. L’amministrazione comunale di Reggio Calabria, dopo gli atti dovuti, delibere e quanto altro, hanno intitolato una piccola piazza a “Gianluca Canonico” ed il fato ha voluto che fosse proprio nelle vicinanze della Questura, sulla via Aspromonte.
L’associazione Antonino Scopelliti, con in prima persona l’On. Rosanna Scopelliti, ha donato alla piazza una stele in memoria di Gianluca, vittima della mafia. Lo ha ricordato l’On. Scopelliti così come ella ne fu vittima quando il 9 agosto del 1991, le uccisero il padre, magistrato in prima linea contro la mafia, mentre era in vacanza in Calabria. Insieme nella piazza, c’era anche il Coisp reggino con il progetto “Coisp per il Sociale” con l’iniziativa “Adottiamo Piazza Gianluca Canonico”.
Il sindacato di polizia non deve svolgere solo il compito relativo alla esigenze sindacali per gli addetti ai lavori, ma ha bisogno di individuare tematiche che integrino il poliziotto ed il suo ambito familiare all’interno del tessuto sociale. La piazza oggi, è purtroppo frequentata da persone senza fissa dimora, ubriachi che poco hanno a che fare con il rispetto e con la legalità, il degrado e l’abbandono, in qualche modo sono stati scongiurati dall’intervento di altre associazioni. Il Coisp, insieme alle associazioni che collaboreranno, intende creare un percorso di educazione alla legalità partendo con delle iniziative in Piazza Gianluca Canonico.
Si ringrazia anche l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, la quale negli ultimi mesi ha messo in atto un’opera di sensibilizzazione per la salvaguardia e la cura dell’ambiente attraverso la campagna “Adotta il Verde”. L’iniziativa perfettamente si integra con i principi del Coisp. La Piazza Gianluca Canonico deve diventare un luogo di incontro tra ragazzi della stessa età di Gianluca e non solo, di famiglie ed anziani, di adolescenti, di tutta la comunità reggina, “senza dimenticare che investendo oggi sui piccoli, abbiamo creato i grandi di domani”.

Il segretario provinciale del Coisp
Emilio Musacchio

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