mercoledì 25 aprile 2018 10:20
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Sbarcati a Reggio Calabria 182 migranti

Reggio Calabria. Nella mattinata di oggi 15 gennaio 2017, è giunta, al Porto di Reggio Calabria, la nave Echo con a bordo 182 migranti, appartenenti a varie nazionalità; Dopo qualche settimana di tregua sono pertanto riprese a pieno ritmo le attività di assistenza e accoglienza, coordinate da questa Prefettura.
Le operazioni di soccorso sono state prestate dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, della Capitaneria di Porto, del SUEM 118, dell’Azienda Ospedaliera, della Croce Rossa Italiana, e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas e il Coordinamento ecclesiale della Diocesi di Reggio Calabria.
Al momento dello sbarco i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato; coloro che risultavano affetti da patologie cutanee, sono stati prontamente sottoposti alle prime cure presso un’unità mobile di “decontaminazione” fornita anche in occasione di questo sbarco dalla Regione Calabria su richiesta di questa Prefettura.
Sono attualmente in corso le operazioni di fotosegnalamento a cura della Polizia di Stato terminate le quali tutti i migranti, ad eccezione di 31 minori stranieri non accompagnati, saranno trasferiti secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno nelle regioni di Campania, Lazio, Marche, Emilia Romagna e Toscana.
I 31 minori sono stati affidati al Comune di Reggio Calabria, al Comune di Melito di Porto Salvo e alla Comunità Giovanni XXIII.
Ancora una volta, il Prefetto di Bari esprime il proprio apprezzamento al continuo inesauribile impegno posto dal personale della Prefettura, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, della Polizia Provinciale, della Capitaneria di Porto, della Protezione Civile Regionale, dell’USMAF, dell’ASP, del SUEM 118 e dell’Azienda Ospedaliera, dei Vigili del Fuoco, del Coordinamento ecclesiale che fa capo all’Arcidiocesi di Reggio Calabria e alla Caritas, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell’Ordine di Malta e dalle altre Associazioni di volontariato.​
Il sistema di accoglienza, coordinato dalla Prefettura, anche in questa circostanza a far fronte anche a situazioni particolarmente complesse per la passione e la dedizione che caratterizzano l’attività del personale che assicura assistenza e conforto ai migranti.

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