lunedì 23 aprile 2018 19:33
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Michele Di Bari

Il Prefetto nelle zone alluvionate. Unità di crisi operativa fino a cessate esigenze

Reggio Calabria. Il Prefetto Michele di Bari si è recato nel primo pomeriggio di oggi nel territorio del Comune di Melito Porto Salvo per constatare personalmente il perdurare delle criticità venutesi a determinare a causa delle avverse condizioni metereologiche e, in particolare, ha visitato una struttura per disabili in contrada Prunella, nei pressi della quale sono stati eseguiti accertamenti da parte della Guardia di Finanza, della Polizia Provinciale, del Gruppo Carabinieri Forestale e dei Vigili del Fuoco per verificare la staticità di un muro di cinta posto a monte della struttura stessa. Numerose e diffuse sono le attività coordinate dall’Unità di crisi costituita in Prefettura, in particolare i Vigili del Fuoco sono attualmente impegnati unitamente ai Carabinieri nel Comune di Bagaladi per prestare soccorso a 2 persone rimaste isolate in conseguenza dell’esondazione dei torrenti . La sala operativa dell’ unità di crisi di protezione civile mantiene costanti contatti con Comuni per eseguire con tempestività i necessari interventi di soccorso.
La viabilità dell’ autostrada è regolare, mentre la SS 106 jonica risulta interrotta per il cedimento di due campate del ponte sull’Allaro nella carreggiata già inibita al traffico nei pressi di Caulonia. Sulle strade provinciali 85 Agnana-Canolo, SP 120 San Giorgio Morgeto, SP 81 Portigliola, SP 8 Grotteria, SP 66 Staiti e SP 4 Maropati sono in corso interventi finalizzati all’eliminazione di frane e smottamenti ; in atto i collegamenti sullo Stretto sono regolari, salvo i collegamenti tra Reggio Calabria e Tremestieri che risultano sospesi. Le ferrovie segnalano sulla linea Jonica rallentamenti in prossimità dei tratti tra Palizzi e Bova Marina, e tra Roccella Jonica e Caulonia dove il limite di velocità è stato determinato in 40 km orari. L’Enel sta intervenendo su tutte le interruzioni di erogazione dell’energia con gruppi elettrogeni in modo da garantire il ripristino del servizio nel più breve tempo possibile che si sono verificate in alcune zone dei Comuni di Caulonia, Reggio Calabria e Stignano Complessivamente sono mobilitati sul territorio più di trecentocinquanta operatori tra Vigili del Fuoco e Forze di Polizia e volontari di Protezione Civile. Il raccordo con la Sala operativa della Protezione Civile Regionale è continuo. L’Unità di crisi continuerà ad operare ininterrottamente fino a cessate esigenze.

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