domenica 22 aprile 2018 02:36
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Migranti. Dieni (M5s): «Senza “Striscia” nessun intervento allo Scatolone»

Roma. «C’è stato bisogno dell’intervento di Striscia la notizia per mettere fine allo spettacolo indegno delle centinaia di giovani migranti assiepati da mesi nello Scatolone di Reggio Calabria, in condizioni igieniche disastrose». È quanto dichiara la deputata del M5S Federica Dieni. «Finalmente – aggiunge – il sindaco e il prefetto hanno deciso di agire e di trovare una sistemazione consona per quei minori che, esasperati, avevano inscenato una clamorosa protesta davanti alle telecamere di Canale 5. Il nostro sospetto è che, senza il clamore mediatico suscitato dalla vicenda, questa situazione indecorosa sarebbe continuata chissà per quanto tempo».
«Quello dell’accoglienza ai migranti – continua Dieni – è uno dei temi decisivi del nostro tempo. Proprio ieri, durante un’audizione del ministro Marco Minniti davanti alla prima commissione della Camera, ho avanzato alcune osservazioni rispetto ai lavori socialmente utili e agli stage nelle aziende da far svolgere ai migranti in attesa di ottenere lo status di rifugiati». «A nostro parere – prosegue la deputata – non è questo il modo per risolvere il problema. Questo tipo di iniziativa, infatti, da una parte contribuisce ad abbassare ancor più il costo del lavoro, dato che mette a disposizione degli enti locali e di realtà imprenditoriali manodopera a costo zero, cancellando altrettante opportunità di lavoro per i cittadini. In questo modo non si farebbe altro che sferrare un colpo devastante al mercato del lavoro, senza contare che un progetto di questo tipo potrebbe perfino configurarsi come sfruttamento di persone la cui permanenza nel territorio dello Stato non è ancora legittimata». «A Minniti – conclude – ho anche detto che, soprattutto al Sud e in Calabria, a un giovane disoccupato potrebbe apparire iniquo vedere polverizzata la propria possibilità di occupazione a causa di un’iniziativa estemporanea che non avrebbe alcun ritorno positivo dal punto di vista economico. La cosa migliore da fare, invece, sarebbe la velocizzazione dei tempi di esame delle richieste di asilo».

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