venerdì 27 aprile 2018 08:53
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Migranti a Reggio, Dieni e Ferrara (M5S): «Preoccupante situazione struttura Rosalì»

Reggio Calabria. «Il contesto in cui sono costretti a vivere i 28 giovani migranti ospitati in una struttura del quartiere Rosalì a Reggio Calabria è a dir poco preoccupante». È quanto affermano la deputata e l’europarlamentare del M5S Federica Dieni e Laura Ferrara, che pochi giorni fa hanno fatto un’ispezione nel centro di accoglienza temporanea messo a disposizione dal Comune. «Tutti e 28 i ragazzi – aggiungono – sono stipati in un’unica stanza e dormono su brandine malmesse che fungono anche da armadio. Le condizioni igieniche sono precarie e i riscaldamenti non funzionano, nonostante le temperature rigide di queste ultime settimane. Senza contare che nella struttura non scorre nemmeno l’acqua calda». «Tra l’altro – continuano Dieni e Ferrara – ai giovani ospiti non è stato fornito neppure un abbigliamento adeguato al clima invernale e molti di loro sono ancora obbligati a indossare ciabatte o felpe». «Il ministero dell’Interno – aggiungono – deve agire al più presto, perché molti di quei minori si trovano a Rosalì da più di tre mesi, malgrado la struttura sia stata adibita a centro di accoglienza per un massimo di 72 ore. Un limite che, purtroppo, non viene quasi mai rispettato». «Come sospettavamo, inoltre – osservano ancora – il fatto che sia stato liberato lo Scatolone non significa che l’amministrazione Falcomatà abbia finalmente avviato una gestione virtuosa del fenomeno migranti. Il consigliere delegato della Protezione civile del Comune, anziché perdere tempo ad attaccare i parlamentari della Repubblica che denunciano le pessime condizioni di vita dei migranti a Reggio Calabria, dovrebbe piuttosto preoccuparsi di risolvere al più presto i gravi problemi dei 28 minori di Rosalì, che certo non meritano un simile trattamento da parte di una classe politica che sa solo propagandare». «In ogni caso – concludono Dieni e Ferrara – nei prossimi giorni il M5S presenterà una specifica interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno, affinché si faccia finalmente chiarezza sulle responsabilità di una simile situazione e, al tempo stesso, si possano avviare misure urgenti per migliorare le condizioni di vita nella struttura di Rosalì».

Prendiamo atto che i parlamentari pentastellati si siano accorti oggi che ci sono 28 ragazzi, della situazione di Rosalì: rammentiamo ai parlamentari 5 stelle che lo scorso 4 gennaio Newz.it ha documentato, con un reportage corredato da ampia galleria fotografica, le condizioni in cui a Rosalì erano costretti a vivere ben 65 minori. Meglio tardi che mai.

Fabio Papalia

A Rosalì nell’anfiteatro mai inaugurato un centro di prima accoglienza stracolmo di minori

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