sabato 21 aprile 2018 17:07
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Reggio Calabria: Palazzo San Giorgio

Falcomatà e Quartuccio: «Scegliamo insieme il nome per intitolare la piazza di Via del Gelsomino a Sant’Anna»

Reggio Calabria. Partecipazione, condivisione, identità. Nuova iniziativa promossa dall’Amministrazione Falcomatà a Reggio Calabria nell’ottica della riorganizzazione complessiva della toponomastica cittadina. L’obiettivo, promosso dal Consigliere comunale Filippo Quartuccio e dallo stesso Sindaco Giuseppe Falcomatà, è quello di scegliere insieme ai cittadini un nome per intitolare la piazza di via del Gelsomino nel quartiere di Sant’Anna. Le proposte avanzate dai cittadini dovranno essere inviate alla mail [email protected] entro e non oltre il 15 marzo alle ore 12:00. I nomi che avranno ricevuto maggior gradimento saranno poi sottoposti al giudizio degli stessi cittadini nel corso di un’assemblea pubblica che si terrà presso la piazza da intitolare giovedi 16 marzo alle ore 17:00, alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, del Consigliere comunale Filippo Quartuccio e dei componenti della Commissione Toponomastica comunale.
«Procediamo nell’ottica della condivisione con i cittadini nel percorso di rinascita della città – ha spiegato il consigliere Filippo Quartuccio – giorno dopo giorno restituiamo ai reggini spazi che per anni sono rimasti sottratti al pubblico utilizzo, ostaggio dell’incuria e dell’abbandono. Anche la piazza di via del Gelsomino, uno spazio verde che potrà essere fruito dai cittadini del quartiere di Sant’Anna, sarà riqualificata nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di trasformare questo spazio in un posto frequentato dai bambini e dalle famiglie del quartiere. E l’idea di condividere con i cittadini la scelta del nome della piazza va esattamente in questa direzione». «Giorno dopo giorno gli spazi pubblici della città vengono consegnati alla fruizione dei cittadini e acquistano una nuova dignità – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – nel comprensorio urbano, al centro come in periferia, esistono tantissimi “non luoghi” che versano spesso in uno stato di completo abbandono. Il nostro obiettivo è quello di dare vita a questi spazi, trasformandoli in punti di incontro, in polmoni verdi, in luoghi di aggregazione, per giovani, per famiglie, per gli anziani, utili anche in ottica culturale e turistica, per ospitare iniziative che coinvolgono i cittadini, secondo uno spirito di rinnovata condivisione».

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