domenica 22 aprile 2018 00:56
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Carabinieri a tutela del lavoro: raffica di controlli

Reggio Calabria. Ventotto aziende ispezionate, 65 posizioni lavorative verificate, 8 imprenditori edili denunciuti per violazioni al Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro (D. Lgs 81/2008), 3 titolari di attività commerciali deferiti per violazioni allo Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970) per aver installato sistemi di videosorveglianza atti a sorvegliare i propri dipendenti senza che fosse mai stata richiesta l’autorizzazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, individuati 14 lavoratori in nero, sospese 4 imprese edili e 2 imprese commerciali per aver impiegato in nero più del 50% del totale degli operai occupati all’atto dei controlli, accertate 12 violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 62.000 euro e ammende per circa 45.000 euro.
Sono alcuni dei numeri dell’azione ispettiva finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e contro lo sfruttamento del lavoro nero, messa in campo dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, coordinati dal capo dell’Ispettorato territoriale del lavoro del capoluogo reggino.
I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, dall’inizio del 2017, hanno continuato ad operare su tutto il territorio della provincia di Reggio Calabria ispezionando diversi settori di attività, con particolare riferimento all’edilizia, all’agricoltura, ai pubblici esercizi ed al commercio.
I dati esposti testimoniano il costante impegno nei primi due mesi del 2017 dell’Arma dei Carabinieri e deL nucleo ispettorato del lavoro, anche nella provincia di Reggio CAlabria, a tutela delle norme in materia di lavoro e di legislazione sociale.

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