lunedì 23 aprile 2018 11:50
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Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria aderisce allo sciopero nazionale contro la violenza sulle donne

Reggio Calabria. Il Coordinamento nazionale “Nonunadimeno” ha chiesto al Consiglio Nazionale Forense di aderire alle forme dello sciopero nazionale indetto per l’otto marzo 2017, contro la Violenza sulle donne, ed il Consiglio Nazionale Forense, su proposta della Commissione Pari Opportunità, ritenuto di dover condividere le premesse sottese alla manifestazione “prevenire, proteggere, riparare oltre che punire e nessuna mediazione è possibile sulla violenza contro le donne “ ha deliberato di invitare i Consigli dell’Ordine degli Avvocati a verificare di concerto con i Presidenti dei Tribunali e delle Corti di Appello distrettuali la possibilità di rinviare l’inizio delle udienze di cinque minuti, onde consentire a tutti gli operatori la partecipazione simbolica dell’evento.
Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, su indicazione del Consiglio dell’Ordine di concerto con il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria e con il Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria invita i colleghi del foro reggino ad aderire a tale iniziativa recandosi nelle aule di udienza 5 minuti dopo l’inizio dell’orario di apertura. Purtroppo i casi di femminicidio nel 2016 sono stati 120 e dall’inizio dell’anno 10. Gli episodi di violenza contro le donne sono all’ordine del giorno, è di qualche giorno fa la feroce aggressione ai danni dell’avvocata Maura Monforte del foro di Cosenza, cui va la solidarietà di tutti. La violenza sulle donne non deve essere considerata come un allarme sociale relegato ad un preciso momento storico, figlio della crisi e della precarietà, ma una condizione sistemica e strutturale, e ancora molto deve essere fatto per sconfiggerla e destrutturarla. Ascoltiamo ogni giorno racconti di violenza sulle donne, storie che i media riassumono come delitti passionali, storie di troppo amore o sfrenata gelosia: il troppo amore si trasforma, secondo i racconti, in delitto come sfogo per la disperazione di uomini precarizzati dalla crisi e resi instabili dalla difficile situazione sociale contemporanea, quasi a giustificare l’omicidio o l’abuso su una donna. La violenza di genere appare in varie forme: nelle pubblicità, dove vengono ritratte donne sempre e soltanto come oggetto del desiderio maschile; nelle discriminazioni che continuamente subiscono ogni giorno le donne, identificate come sesso debole, sui posti di lavoro. La violenza di genere è un fenomeno sociale che viene perpetrato quotidianamente non solo alle donne ma a tutte le categorie deboli, o meglio identificate come tali dalla società, come tutte le minoranze e la comunità Lgtb, e quindi e importante dare un segnale che parta dal mondo della giustizia e che si estenda a tutta la società civile.

Comitato Pari Opportunità
Il Presidente avv. Antonietta Occhiuto

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