lunedì 23 aprile 2018 11:49
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Onicomicosi: come riconoscerla e curarla in tempo

L’onicomicosi, conosciuta anche come micosi delle unghie, è una patologia che colpisce una o più zone delle unghie delle mani e dei piedi, e che causa diversi problemi legati all’alterazione della struttura ungueale e alla sua colorazione. Tale patologia è di origine fungina, ed è causata dall’intervento di un organismo noto come “Micete”, che invade le zone di intersezione dell’unghia, provocando dolori e diverse conseguenze a livello di aspetto. Inoltre, l’onicomicosi può anche essere favorita da condizioni di stress che abbassano le difese immunitarie, facilitandone la diffusione. Oggi vedremo come riconoscere e curare l’onicomicosi, così da poter mettere al riparo le unghie da questo organismo così deleterio per la nostra salute.

Onicomicosi: come riconoscerla?

L’onicomicosi è una malattia facilmente riconoscibile, in quanto i suoi sintomi sono abbastanza evidenti, sia da un punto di vista di sensazioni di dolore, sia per quanto concerne l’aspetto che il fungo fa assumere all’unghia malata. Nello specifico, le unghie colpite dall’onicomicosi tendo ad ingiallirsi, e ad assumere una colorazione molto sgradevole alla vista, che può includere anche delle macchioline marroni ed una sottile linea rosso fuoco in corrispondenza del termine del letto ungueale, dovuta all’infiammazione causata dal fungo. A livello fisico, l’unghia malata produce una fastidiosa sensazione di pulsione, un dolore localizzato quando vengono utilizzate le dita, ed una spiccata sensibilità che colpisce la parte finale dell’unghia.

Come curare l’onicomicosi?

L’onicomicosi richiede delle cure adeguate, soprattutto se vi orienterete verso l’acquisto di prodotti certificati a base di tioconazolo, come ad esempio lo smalto ungueale Trosyd 28. Inoltre, esistono anche altri rimedi che potrete utilizzare per curare la micosi delle unghie, come ad esempio le lozioni a base di urea e gli oli essenziali naturali a base di estratti di piante medicinali, come l’olio di calendula ed il tea tree oil. Infine, sappiate che esistono anche delle terapie che possono essere adottate nel caso di stati di avanzamento dell’onicomicosi molto gravi: parliamo nello specifico delle terapie laser fotodinamiche e degli interventi chirurgici.

Come prevenire la micosi delle unghie?

Esistono una serie di consigli molto utili per mettere al riparo le vostre unghie dall’infezione dei funghi della micosi. Ad esempio, è sempre sconsigliato frequentare a piedi nudi luoghi potenzialmente ricchi di batteri e di funghi, come ad esempio la piscina e la palestra. Inoltre, dato che questa patologia colpisce spesso e volentieri le unghie dei piedi, il consiglio è di indossare calzature comode e traspiranti, possibilmente non costrittive all’altezza della punta del piede. Anche soluzioni fai da te come il borotalco sono molto consigliate per assorbire l’umidità dalla scarpa e per garantire alle unghie dei piedi un ambiente salubre. Infine, effettuare pediluvi a base di permanganato di potassio è un altro ottimo consiglio per prevenire la micosi alle unghie.

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