lunedì 23 aprile 2018 00:12
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L’operazione Adorno 2017 spiega le ali

Reggio Calabria. Come ogni anno, è stato attivato dal Comando Unità Tutela Forestale Ambientale ed Agroalimentare (CUTFAA) il dispositivo di prevenzione e repressione contro gli atti di bracconaggio perpetrati nei confronti dei migratori che, in questo periodo, attraversano lo Stretto di Messina per dirigersi verso le aree di nidificazione del centro-nord Europa. Dopo l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, è stato dato un nuovo e deciso impulso ad un servizio che da oltre trent’anni si rinnova sulle rive dello Stretto di Messina. I reparti specializzati dei Carabinieri Forestali operanti sul territorio provinciale ed afferenti al Nucleo Operativo Antibracconaggio del Comando Unità, coadiuvati ove necessario da personale afferente all’Arma territoriale, sono stati già rischierati sul territorio maggiormente interessato al fenomeno migratorio e svolgeranno servizi di pattugliamento finalizzati a prevenire e reprimere qualsiasi atto di bracconaggio ed uso improprio delle armi da fuoco per tutto il periodo della migrazione. Si invita la popolazione a segnalare qualsiasi atto illegale in danno della fauna migratoria al numero 1515 di emergenza ambientale.

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