domenica 22 aprile 2018 00:46
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Carabinieri Locri posto di blocco

Locride. Controlli straordinari dei Carabinieri nel “ponte” del 1° maggio: arrestato Antonio Cataldo

Locri (Reggio Calabria). Negli ultimi giorni, in concomitanza con il “ponte” del 1° maggio sono stati effettuati dei servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Locri, diretto dal tenente colonnello Pasqualino Toscani.
Oltre 150 i militari delle Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, impiegati in una mirata attività svolta nei 42 comuni della Locride, che ha recepito anche le indicazioni fornite dal prefetto Michele Di Bari in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
I servizi hanno avuto una finalità più che altro preventiva, al fine di impedire la commissione di reati di natura predatoria da un lato e, dall’altro, assicurare l’ordinata circolazione stradale che, ha subito un notevole incremento dovuto alle gite “fuori porta” delle numerosissime persone che dalle città si sono recate nelle località turistiche e balneari di questa giurisdizione.
In particolare sono stati allestiti numerosi posti di controllo alla circolazione stradale e una capillare vigilanza sulle tante persone/auto in movimento.
All’esito dei mirati servizi:

  • i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Locri, unitamente ai colleghi della locale Stazione hanno tratto in arresto, nella fragranza di reato, Antonio Cataldo, 60enne del posto, per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di P.S.. In particolare l’uomo, in atto sottoposto alla misura di prevenzione, ritenuto ai vertici dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta, è stato sorpreso per le vie cittadine alla guida di un’autovettura. L’arrestato, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato associato presso la casa circondariale di Locri;
  • hanno denunciato un 37 enne e una 32enne entrambi di Siderno, per furto di energia elettrica. I due avrebbero manomesso il contatore delle loro abitazioni al fine di eludere i reali consumi di corrente;
  • i Carabinieri della Stazione di Caulonia Marina hanno denunciato un 39enne di origini indiane, per violazione della normativa sull’immigrazione. L’uomo, durante un controllo, è risultato sprovvisto del relativo permesso di soggiorno. Nei suoi confronti sono state avviate le procedure di espulsione;
  • i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno denunciato una 42enne del posto per furto di energia elettrica. La donna avrebbe realizzato nella propria abitazione un allaccio abusivo alla rete elettrica, eludendo i reali consumi di corrente, mediante l’utilizzo di cavi elettrici che sono stati sottoposti a sequestro;
  • i Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno denunciato un 22enne del luogo per guida senza patente con la recidiva nel biennio. Il giovane è stato sorpreso alla guida di un’autovettura senza aver mai conseguito il titolo abilitativo;
  • i Carabinieri della Stazione di Ardore Marina hanno denunciato un 17enne del posto, per guida senza patente. Anch’egli è stato sorpreso alla guida di un’autovettura senza aver mai conseguito il titolo abilitativo per la seconda volta nel biennio;
  • i Carabinieri della Stazione di Stilo hanno denunciato due fratelli del posto, rispettivamente di 25 e 21 anni, per furto aggravato di energia elettrica e coltivazione di stupefacenti. I due avrebbero coltivato alcune piantine di canapa indiana all’interno di un casolare sito in una loro proprietà, utilizzando la luce proveniente dalla realizzazione di un allaccio abusivo alla corrente elettrica.

Il complessivo del dispositivo impiegato dai Carabinieri del Gruppo di Locri ha consentito di controllare oltre 196 mezzi, 327 persone ed elevare numerose sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada.

Antonio Cataldo

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