domenica 22 aprile 2018 20:25
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Giovanni Nucera

Nucera (La Sinistra) sulle novità per il sostegno ai fini dell’inclusione attiva

Reggio Calabria. “Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – afferma il capogruppo de ‘La Sinistra’ Giovanni Nucera – cambiano alcuni criteri di accesso al SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva), la misura ‘ponte’ prevista a sostegno delle famiglie in povertà, in attesa della attuazione definitiva nei prossimi mesi del Reddito di inclusione (Rei)”. “L’obiettivo – spiega Nucera – è quello di raddoppiare il numero dei potenziali beneficiari, per avvicinarsi ancora di più alla copertura totale delle famiglie con minori in condizioni di povertà, cosa che ci auspichiamo avvenga con l’entrata a regime del Rei. Come principale novità registriamo l’abbassamento della soglia di accesso relativa alla valutazione multidimensionale del bisogno, un punteggio che viene attribuito sulla base dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Fino ad oggi per accedere al SIA era necessario raggiungere 45 punti, da domani ne basteranno 25. Ciò significa che buona parte delle famiglie con un ISEE fino a 3.000,00 euro, in cui sia presente almeno un figlio minorenne o disabile o ci sia un figlio in arrivo, potranno ora accedere al beneficio in oggetto. Nell’ampliamento previsto dal decreto – aggiunge l’esponente politico – saranno inclusi anche coloro che hanno già presentato domanda per il SIA ma erano stati esclusi per il mancato raggiungimento dei punti necessari. Nel caso soddisfino i nuovi requisiti, queste famiglie si vedranno riconosciuto il beneficio d’ufficio. Nel caso in cui invece abbiano presentato la domanda nelle ultime settimane, saranno contattate direttamente dall’INPS che le informerà della possibilità di ripresentare la domanda, ad esempio qualora sia necessario aggiornare l’ISEE. In virtù del nuovo decreto, inoltre, le famiglie composte esclusivamente da un genitore solo e da figli minorenni avranno diritto a un incremento del beneficio di ulteriori 80,00 euro, che si applicherà anche agli attuali beneficiari del SIA. Altre modifiche – prosegue Nucera – – riguardano le famiglie con persone disabili e non autosufficienti. Per quest’ultime, in particolare, la soglia di eventuali altri trattamenti economici percepiti compatibile con il SIA si innalza da 600,00 a 900,00 euro mensili, permettendo quindi l’accesso a un maggior numero di nuclei familiari. In parallelo, con l’ampliamento della platea dei beneficiari, prosegue il lavoro di potenziamento della rete dei servizi territoriali per l’accesso e la presa in carico delle famiglie che hanno diritto al SIA e, successivamente, al Rei. A questa finalità sono stati destinati 485 milioni di euro per un triennio per il finanziamento dei progetti presentati da Comuni e dalle associazioni di Comuni. In questa occasione, noi ribadiamo con forza l’importanza di un tale provvedimento, soprattutto per una regione povera come la nostra. Ci auspichiamo che il Reddito di inclusione sociale approvato dal Parlamento, una volta attivato, riesca a coprire realmente tutte famiglie in stato di povertà e difficoltà. Il Governo parla di due milioni di persone che godranno del beneficio, ma noi sappiamo – evidenzia il capogruppo – che i poveri in Italia sono circa il doppio. Compito della sinistra – conclude Giovanni Nucera – sarà quello di indicare quelle nuove risorse da dedicare alla reale efficacia del Reddito di inclusione”.

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