sabato 21 aprile 2018 05:42
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Pablo Picasso

Architettura. Picasso e la trasformazione della forma: dal Primitivismo al Cubismo. All’Unirc 5 lezioni sull’Arte Moderna e Contemporanea a cura del prof. Gianfranco Neri

Reggio Calabria. Secondo appuntamento con uno dei più prestigiosi critici d’arte, docente di Storia dell’arte contemporanea alla Scuola di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle costruzioni del Politecnico di Milano, editore e collezionista, che illustrerà il percorso artistico di uno dei pilastri della pittura del ‘900: Pablo Picasso (in foto). Appuntamento domani, mercoledì 21 marzo, dalle ore 15 alle ore 18. L’iniziativa è organizzata dall’Università Mediterranea, Dipartimento di Architettura e Territorio – dArTe, nell’ambito delle iniziative culturali di Università Aperta 2018 – 5 Lezioni sull’Arte Moderna e Contemporanea. Il ciclo di seminari è finalizzato a colmare una delle maggiori e più frequenti carenze nella formazione di studenti e docenti della scuola italiana. Ignorata perlopiù dai programmi didattici della scuola secondaria e da quelli di formazione universitaria – sia umanistici sia scientifici – l’arte moderna e contemporanea è ritenuta nella migliore delle ipotesi un sapere aggiuntivo e marginale e non, come accadeva nel passato per l’arte, il compimento e coronamento di ogni percorso formativo. Rivelare che in ogni opera d’arte – quindi, anche in quelle forme che sono a noi più vicine nel tempo – c’è un pensiero profondo sulla condizione umana aiuterà a comprendere, come sostiene il filosofo Edgar Morin, “che abitiamo la terra non solo prosaicamente – ma anche poeticamente, votati all’ammirazione, all’amore e all’estasi. (Poiché è l’Arte che) ci fa comunicare, attraverso il linguaggio, con il mistero che è al di là del dicibile.” Pertanto, avvicinarsi all’arte moderna e contemporanea non ha soltanto lo scopo di colmare un gap formativo, ma significa soprattutto fornire a ognuno gli strumenti per entrare in sintonia con i flussi più vitali e significativi della spiritualità del nostro tempo. L’iniziativa, che ha ricevuto il plauso del Sindaco di Reggio, è quindi rivolta non soltanto agli studenti, ai dottorandi e ai docenti della Mediterranea, ma è aperta agli alunni delle scuole superiori, a tutti gli allievi dell’Accademia di Belle Arti, agli iscritti degli ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri, alle associazioni culturali e a tutta la città di Reggio Calabria.

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