sabato 21 aprile 2018 11:08
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Confesercenti

Confesercenti, Aloisio: «Continua il “saccheggio” della città di Reggio Calabria»

Reggio Calabria. Prima lo scippo della sede principale dell’Agenzia dei Beni Confiscati, poi la Zes, nata in Calabria per sostenere il Porto di Gioia Tauro e la cui perimetrazione invece di essere ampliata, soprattutto verso i territori della Città Metropolitana come sarebbe stato logico, viene invece estesa nel nord della regione e infine l’Agenzia delle Dogane che da Reggio, nell’ambito di una riorganizzazione territoriale, si vuole spostare a Catanzaro. Non bastassero tutti i problemi che dobbiamo affrontare (la pressione fiscale più alta d’Italia, la maggiore disoccupazione giovanile, la più bassa occupazione, le infrastrutture pressoché inesistenti, i trasporti e collegamenti precari e insufficienti, la soffocante presenza della criminalità organizzata) dobbiamo pure assistere a questa spoliazione continua che tende a smantellare il poco che è rimasto a una città sempre più agonizzante. Non è sicuramente questa la strategia per sostenere lo sviluppo di quella che è ormai diventata, secondo tutti gli indicatori economici e sociali, il fanalino di coda dell’Italia e dell’Europa. Non è questo che i reggini onesti si aspettano dalle Istituzioni nazionali, regionali e locali che dovrebbero governarli e tutelarli. Reggio sta continuando a percorrere una ripida china che la farà cadere, a meno di un deciso cambio di rotta, in un baratro dal quale le sarà impossibile risalire. È ora di dire basta a questo continuo e strisciante saccheggio e Confesercenti Reggio Calabria sarà in prima fila in tutte le sedi pronta a far sentire la propria voce per proteggere gli interessi degli imprenditori e dei cittadini di Reggio.

Il presidente Claudio Aloisio

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