venerdì 20 aprile 2018 20:18
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Piazzetta San Salvatore

Il gruppo “Facebook, Tremulini per Sempre” contesta l’intitolazione a Salazar della piazzetta “San Salvatore”

Reggio Calabria. Il Gruppo “Facebook, Tremulini per Sempre”, il cui amministratore è l’avvocato Lorenzo Gatto, denuncia lo stato di abbandono, in cui versano la piazzetta accanto la chiesa di San Salvatore, oggi piazzetta Salazar, e le condizioni disastrate dell’isolato 86 e di quelli limitrofi. Lo scempio della Villetta, le cui aiuole erano state date, in un recente passato, in gestione ad un’associazione, e poi abbandonate, risulta, oltremodo “imbarazzante”, per chi si reca in quel luogo. Una villetta posta al centro di una strada principale che conduce al palazzo del Consiglio regionale, alla Basilica dell’Eremo e porta principale, per chi uscendo dall’autostrada raggiunge il centro città, non merita il degrado in cui versa. La sporcizia e l’incuria, del posto è ormai insopportabile. I numerosi cittadini del popoloso rione, che durante l’anno frequentano la piccola oasi, sono costretti a vedere erbacce e sporcizia in ogni angolo della piazza. Sul posto insiste finanche una vecchio canestro di basket, montato abusivamente che deturpa la stessa architettura della piazza. L’isolato 86 e quelli limitrofi, sono lasciati all’incuria del tempo oltre che di piccoli abusivi. Le mattonelle dei cortili, non esistono più e, profonde sono le buche che si sono create. Durante le giornate piovose, i cittadini del posto per raggiungere le proprie abitazioni devono creare delle passerelle di fortuna, per arrivare ai portoni. “Consapevoli che lo sfascio del territorio, non è una problematica degli ultimi tempi – afferma il gruppo – si invita l’amministrazione comunale ad intervenire prontamente con il ripristino dello spazio verde e della pavimentazione nei cortili. Si sollecita l’Amministrazione, inoltre, a provvedere al cambio di denominazione della piazzetta, che pur intitolata ad un illustre reggino, non risponde alle esigenze della collettività, che ha sempre inteso chiamare quella villetta con il nome “San Salvatore”. Il lavoro della commissione toponomastica, nel caso specifico, è risultato poco attento e non sensibile alle richieste dei tanti cittadini del rione, sull’intitolazione della piazza”.

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