martedì 24 aprile 2018 00:45
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Insediato il Comitato tecnico scientifico per l’allestimento del Monastero della Visitazione

Reggio Calabria. Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, presso la Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la riunione di insediamento del nuovo Comitato tecnico scientifico per l’allestimento del Monastero della Visitazione di via Reggio Campi. Il nuovo organismo, promosso dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’Assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Culturale Irene Calabrò, e nominato con determina dal Dirigente del Settore Cultura del Comune di Reggio Calabria Umberto Giordano, si occuperà di curare l’allestimento della nuova Cittadella comunale della Cultura all’interno dell’antico Monastero della Visitazione, la cui riqualificazione, attualmente in corso, è già stata in buona parte completata.
Siederanno all’interno del nuovo Comitato, che sarà presieduto dal Dirigente Umberto Giordano, il Direttore del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia Dott. Carmelo Malacrino, il Dirigente del Settore Lavori Pubblici Arch. Antonino Cristiano, il Funzionario responsabile del Settore Cultura del Comune di Reggio Calabria Arch. Daniela Neri, la Funzionaria della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria Dott. Ada Arillotta, la Direttrice del Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea Prof. Francesca Martorano, l’esperta in Beni Culturali Prof. Marisa Cagliostro, la Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia Vibo Valentia Dott. Anna Maria Guiducci e la Dirigente del Settore Beni ed Attività Culturali della Città Metropolitana di Reggio Calabria Dott. Giuseppina Attanasio.
L’organismo si occuperà di definire gli aspetti pertinenti la gestione e il relativo allestimento, in funzione degli orientamenti da adottare sulle tipologie di esposizione degli arredi, cosi come previsto dall’approvazione del progetto definitivo della Cittadella della Cultura. Durante la prima riunione, alla presenza dell’Assessore Calabrò, i membri del Comitato hanno condiviso le linee guida principali del lavoro da svolgere, concordando l’esigenza di effettuare un primo sopralluogo, già nel corso della prossima settimana, per verificare direttamente l’entità degli spazi dedicati all’allestimento. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla partecipazione delle associazioni culturali operanti sul territorio cittadino, che saranno coinvolte in una fase di ascolto necessaria alla predisposizione generale del masterplan delle esposizioni e delle destinazioni d’uso degli ambienti del Monastero.
L’intervento di musealizzazione dell’antica struttura, attualmente in corso grazie ad un doppio finanziamento, realizzato attraverso fondi del Decreto Reggio e fondi Pisu, prevede l’inserimento di strutture espositive completamente reversibili, prodotte con i materiali propri dell’antica tradizione che valorizzeranno le fatture e la storica funzione del Monastero. Il progetto prevede inoltre la conservazione, oltre che degli elementi artistici, anche della complessa storia materiale e costruttiva dell’edificio, realizzato nella seconda metà dell’800, lasciando a vista in alcuni tratti le particolarità decorative e costruttive del manufatto architettonico originario. In generale la proposta progettuale è quella di un restauro conservativo che ha come obiettivo conservare il più possibile il carattere e le fattezze dell’antico Monastero valorizzandone le caratteristiche artisticamente più rilevanti. In questo senso, particolare peso è stato dato a tutte le tracce della destinazione d’uso precedente, proprio nell’ottica di non perdere la memoria storica del manufatto. Il progetto complessivo prevede inoltre la riqualificazione dell’intera parte esterna del Monastero.
Nella terrazza del primo piano si prevede ad esempio l’inserimento di un pergolato, che ospiterà le essenze vegetali che hanno segnato la storia della Città di Reggio Calabria, quasi a “contraltare” del grande Giardino terrazzato che è parte integrante della vita del Monastero e che verrà recuperato attraverso il restauro dell’antica balaustra, dei muretti di contenimento dei terrazzamenti e valorizzato attraverso e l’inserimento di piante tipiche della vegetazione mediterranea come il bergamotto, l’arancio dolce e l’ulivo, più altri elementi caratteristici di bassa vegetazione. Nel complesso il restauro del Monastero, prevede la realizzazione al piano terra della nuova Pinacoteca Civica suddivisa in due sezioni (arte antica e arte moderna), di un bookshop, di un punto vendita per gadget, locali per la direzione e gli uffici, una sala polivalente, servizi igienici per il pubblico, archivio, area intrattenimento pubblico nel camminamento del chiostro e nel giardino interno, locali tecnologici con ingresso dedicato ed accesso ai terrazzamenti “a giardino” aperti al pubblico per visite ed attività didattiche. Al primo livello della struttura è invece prevista la realizzazione del Museo Civico della Città, una biblioteca/mediateca, ambienti per conferenze e seminari e servizi igienici, al secondo livello invece una terrazza panoramica ed un’area tecnologica per l’ubicazione di pannelli fotovoltaici.

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