giovedì 26 aprile 2018 05:39
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Reggio Calabria: Palazzo San Giorgio

Richiesta alloggi ERP, disponibile la modulistica online per presentare la domanda

Reggio Calabria. L’amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che è disponibile sul sito www.reggiocal.it la modulistica a cura del settore lavori pubblici che consente di presentare la domanda di assegnazione di alloggio ERP (edilizia residenziale pubblica), ai sensi dell’art.31 della legge regionale n.32/96. L’attuazione dell’istituto è operativa a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del regolamento approvato lo scorso 25 gennaio secondo le modalità descritte dall’art 9 ( disponibili anch’esse sul sito). Di seguito sono elencate le situazioni che determinano la condizione di emergenza abitativa ai sensi dell’art.31 della L.R. 32/96: essere assoggettato a procedure esecutive di sfratto ordinato dall’Autorità Giudiziaria o a decreto di trasferimento conseguente a procedura esecutiva immobiliare o a rilascio dell’abitazione coniugale a seguito di provvedimento di separazione omologato dal Tribunale o sentenza di assegnazione all’altro coniuge;
dovere forzatamente rilasciare l’alloggio in cui si abita a seguito di ordinanza di sgombero o esecuzione di urgenti e improcrastinabili lavori pubblici o interesse pubblico o in conseguenza di pubbliche calamità che lo rendano inutilizzabile; abitare un alloggio dichiarato, dalla competente Azienda Sanitaria Locale, non idoneo all’abitazione, in relazione alle condizioni di salute di uno o più degli occupanti, secondo i requisiti previsti dall’art.5 della L.R. n.32/96; coabitare in alloggio sovraffollato in rapporto ai vani utili da almeno 1 anno dalla data di presentazione della domanda; trovarsi nella condizione di profugo o rifugiato; essere ospite da almeno sei mesi di dormitori pubblici o di altra struttura alloggiativa procurata a titolo temporaneo dagli organi preposti all’assistenza pubblica; avere nel proprio nucleo familiare componenti portatori di handicap psico-fisico e/o pazienti psichiatrici in cura presso i Dipartimenti di salute mentale delle Aziende Sanitarie; avere nel proprio nucleo familiare componenti donne vittime di violenza in condizione di grave disagio socio-economico, con provvedimenti giudiziari iniziati; ovvero di trovarsi in una delle seguenti altre condizioni (art.2 Regolamento Comunale): sfratto per morosità incolpevole; perdita dell’unica abitazione a causa di procedura esecutiva di asta pubblica.

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