giovedì 26 aprile 2018 01:49
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Reggio Calabria, focus sull’emergenza abitativa del gruppo degli avvocati “Marianella Garcia” dell’Agape e dalla Coop. Soleinsieme

Reggio Calabria. Emergenza abitativa, serve un centro per i senza fissa dimora e assegnazioni di alloggi e.r.p. più veloci. Sono state queste alcune delle richieste avanzate dai partecipanti all’incontro promosso dal gruppo degli Avvocati “Marianella Garcia” dell’Agape e dalla Coop. Soleinsieme. L’urgenza di dotare la nostra città di un centro di accoglienza per le emergenze abitative e per i senza fissa dimora è stata avanzata dalla responsabile del centro di ascolto della Caritas Diocesana Nella Restuccia ai consiglieri comunali Giovanni Minniti e a Nancy Iachino, delegati alle problematiche della casa e dei beni confiscati, e presenti all’incontro. Si è citato il caso emblematico della famiglia del rione Gebbione la cui casa è stata incendiata da appartenenti al clan della zona e che hanno potuto trovare un rifugio in un centro di accoglienza della Caritas, in mancanza di una idonea struttura comunale in grado di rispondere alle tante emergenze abitative che si registrano sempre più spesso. Allo stesso modo altri rappresentati del volontariato, e che si occupano di donne vittime di violenza o in condizioni di fragilità, hanno chiesto interventi specifici come l’housing sociale, per dare a chi è in difficoltà autonomia e quindi possibilità d’inserimento lavorativo e sociale.
Una politica quella auspicata e delineata che comporterebbe tra l’altro anche risparmi economici, se si tiene conto delle rette di mantenimento che il Comune eroga ai centri di accoglienza convenzionati. Centri che comunque non possono rispondere solo a richieste di accoglienza di donne con figli minori e non ad interi nuclei familiari. Tutti bisogni da tenere presenti anche in fase di assegnazione di beni confiscati. Va detto che sono in itinere su questo versante dei progetti previsti con il Pon Metro.
L’incontro è stato introdotto dall’avv. Enzo Leotta del sindacato ANIA e dagli avvocati Lucia Lipari e Francesco Nucara della Marianella Garcia, presente anche l’avv. Giuseppe Naim che ha rappresentato la grave situazione abitativa nel quartiere di Arghillà. Tutti hanno espresso apprezzamento ma anche qualche nota critica sul nuovo regolamento sulle assegnazioni in via d’urgenza degli alloggi, chiedendo ad esempio meccanismi di assegnazione più veloci da parte della Commissione preposta, che ancora non si è nemmeno insediata e soprattutto una ricognizione degli alloggi potenzialmente disponibili, sia di proprietà del Comune, che in carico all’Aterp. Sono emersi durante l’incontro ancora una volta troppi casi di assegnazioni o di mantenimento illegittimo di alloggi da parte di soggetti che non ne avrebbero diritto e si è ribadito che c’è ancora molto da lavorare per avere finalmente una mappa completa del patrimonio immobiliare del comune.
Problematiche sollevate anche da diversi cittadini e famiglie presenti all’incontro, che aspettano da anni un alloggio e che hanno anche segnalato situazioni di loro conoscenza diretta relativi ad interi caseggiati con alloggi da anni tenuti chiusi o sub-affittati illegalmente. Si è dato atto dell’impegno dei due consiglieri e dell’amministrazione comunale di avere avviato, dopo decenni di abusi e favoritismi, un’azione di trasparenza e di ripristino della legalità, contando anche sulla vicinanza di associazioni che su questi temi hanno dimostrato attenzione, sensibilità e capacità propositiva. Sul regolamento per le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ai sensi dell’art.31 della L. R. 32/96, si è chiesto di dare maggiore pubblicità, soprattutto rivolgendosi a tutti quei cittadini che non utilizzano internet e che rischiano di essere tagliati fuori da queste opportunità.
Per questo gli Avvocati della Marianella Garcia, con il supporto del sindacato ANIA, si sono resi disponibili ad informare ed a aiutare i soggetti interessati anche nella compilazione delle domande di assegnazione il prossimo mercoledì pomeriggio, presso la sede di via Paolo Pellicano n. 21/h. I consiglieri comunali presenti hanno condiviso le grandi difficoltà incontrate nel settore e si sono impegnati a proseguire il dialogo avviato, rimanendo disponibili a raccogliere proposte ed indicazioni per meglio calibrare gli interventi.

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