Morto sotto frana a Pettogallico. Assolto l’arch. Marcello Cammera

Assolto per non aver commesso il fatto anche l’ing. Pasquale Crucitti

Marcello Cammera

Marcello Cammera

Reggio Calabria. Nel pomeriggio di ieri il Tribunale penale di Reggio Calabria in composizione monocratica, presieduto dalla Dr. Federica G. Brugnara ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti dell’arch. Marcello Cammera – assistito dall’avv. Massimo Canale – e dell’ing. Pasquale Crucitti – difeso dall’avv. Aldo Raffaello Abenavoli – per fatti risalenti all’epoca in cui entrambi ricoprivano le funzioni di dirigenti dei rispettivi settori lavori pubblici del Comune di Reggio Calabria.
I due dipendenti comunali erano stati rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo in relazione al decesso del Sig. Antonino Laganà avvenuto il giorno 1 marzo 2011 a seguito di una frana che aveva travolto l’auto su cui quest’ultimo viaggiava allorquando percorreva la via dei Monti di Reggio Calabria nelle adiacenze dell’abitato di Pettogallico.
Ai due imputatati veniva contestato il mancato intervento preventivo finalizzato a mettere in sicurezza la strada di competenza comunale in epoca precedente il sinistro.
L’avv. Massimo Canale in difesa del Cammera ha sostenuto la insussistenza di una specifica posizione di garanzia in capo al proprio assistito e la consequenziale impossibilità di muovere allo stesso qualsivoglia addebito negli eventi che condussero al decesso del Sig. Laganà Antonino, anche in ragione della imprevedibilità dell’evento franoso a causa delle piogge torrenziali abbattutesi in Città all’epoca dei fatti, quindi della impossibilità di prevenire l’evento.
I due imputati sono stati assolti per non aver commesso il fatto e il Giudice ha riservato 90 giorni per il deposito della motivazione.

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