mercoledì 25 aprile 2018 00:42
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Camigliatello. Settimana della Cultura Calabrese: per otto giorni tutto il bello del “Made in Calabria”

Camigliatello Silano (Cosenza). Si inaugura domenica 28 agosto e si concluderà domenica 4 settembre la seconda settimana della cultura calabrese. Anche quest’anno Camigliatello per una settimana diventerà la capitale della cultura calabrese; luogo delle esposizioni e degli incontri sarà la Casa del forestiero nella centralissima via Roma. Si parte domenica 28 agosto alle ore 19 con l’inaugurazione delle mostre espositive; interverranno il sindaco di Spezzano Sila, Tiziano Gigli; l’assessore provinciale all’ambiente, Giuseppe Aieta; il presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, Salvatore Magarò e il rettore dell’Universitas Vivariensis, Demetrio Guzzardi. Quest’anno sono 4 le mostre da visitare: la prima Santi, santità e santini di Calabria. Un percorso tra storia, arte e pietà popolare (100 pannelli, tutti rigorosamente “made in Calabria” per conoscere il mondo della devozione e della santità calabrese), e poi Lungo il filo di Aracne. Viaggio attraverso la tessitura calabrese, curata da Luigia Iuliano direttore del Centro Sperimentale Arssa di Lamezia Terme, ed ancora la mostra bibliografica sui 25 anni di attività della casa editrice Progetto 2000 di Cosenza e un’esposizione sulla Bachicoltura a cura della Comunità “Don Milani” di Acri. La prima giornata, così come lo scorso anno è dedicata al ricordo: per l’edizione 2011 si è pensato a Ferramonti di Tarsia, il luogo simbolo in Calabria del confino per gli ebrei. Chi ha vissuto nel campo di concentramento calabrese sa che non si è trattato di un vero e proprio lager, e le testimonianza che verranno rese aiuteranno a capire il perché. La scrittrice Pina Lupoi presenterà in anteprima il suo nuovo libro dal titolo: Gaetano Marrari. Maresciallo del campo di concentramento Ferramonti di Tarsia; mentre il poeta Rocco Taliano Grasso ricorderà la scrittrice Nina Weskler, autrice del volume Con la gente di Ferramonti. Il maestro organaro Salvatore Pronestì suonerà l’harmonium regalato da Pio XII al padre cappucino Callisto Lopinot, che divenne da subito uno strumento ecumenico dove ebrei, cattolici e ortodossi del campo di Ferramonti cantavano le lodi all’unico Dio. L’harmonium ecumenico è conservato dai padri cappucini di Cosenza. Alle ore 21.30 per ricordare la prossima beatificazione di suor Elena Aiello verrà trasmesso il film Un grido d’amore, pellicola interamente girata a Cosenza negli anni 80. Nei giorni succcessivi, tutte le mattine alle ore 10,30 passeggiate a piedi e visite guidate per conoscere le culture silane, mentre nel pomeriggio alle ore 17 l’Accademia dei giochi tradizionali, guidata da Pietro Turano, intratterà i più piccoli con “I nostri nonni giocavano così”; mentre sabato 3 settembre si terrà il primo torneo nazionale di strummulu.
Lunedì 29 agosto per “Agosto, libro mio ti conosco” alle ore 19 verrà presentato il saggio di Pino GrecoL’ultima brigantessa. La vera storia di Ciccilla, intervengono il magistrato Biagio Politano e Pasqualina Trotta storica dell’Archivio di Stato di Cosenza. Per “Suoni e visioni” alle 21.30 Walter Filice parlerà di Giuseppina Le Maire, fondatrice della Colonia silana di Camigliatello, a seguire l’anteprima del film Il ritorno di Norman Douglas realizzato dal regista Renato Guzzardi e con gli attori Zefa Paci e Michelangelo La Luna.
Martedì 30 agosto è prevista la presentazione del volume di Pietro De Leo su Bernardino Telesio. Omaggio al primo degli uomini nuovi, a parlare del libro Anna De Vincenti, docente di filosofia al Liceo Classico di Rende e il poeta Dante Maffia. Le visioni della serata sono dedicate alla Grotta del Romito di Papasidero, che quest’anno festeggia i 50 anni della scoperta. Il vicesindaco di Papasidero Loredana Olivieri e il Presidente del Parco Nazionale del Pollino Mimmo Pappaterra parleranno di questo importante sito archeologico e delle più recenti scoperte.
Mercoledì 31 agosto, don Ennio Stamile, che per 5 anni ha guidato la Caritas calabrese, presenta il suo saggio: Alla ricerca del volto di Dio. Per una testimonianza del Risorto in Calabria. Si confronteranno sul testo il teologo Filippo D’Andrea, il docente universitario Massimo Veltri, l’ex segretario regionale della Cisl Enzo Damiano e la giornalista televisiva Giusy Regalino. Nelle visioni della serata Emanuele Giacoia, storico direttore del TGR commenterà le fotografie dell’ambientalista calabrese Alfredo Salzano.
Giovedì 1 settembre è la volta dei giornalisti Filippo Veltri ed Attilio Sabato che presentano il loro lavoroCosenza 2011. La battaglia per il Comune. A parlare della recente sfida elettorale cosentina due esponenti politici che avrebbero potuto concorrere alla carica di primo cittadino, ma che hanno fatto un passo indietro: gli avvocati Franz Caruso e Vincenzo Adamo. La serata sarà dedicata alla presentazione del Movimento civico “Pro Altopiano Silano” a cura di Nuccio Gagliardi e all’esperienza, ormai collaudata da più edizioni, della Scuola per redattori di case editrici, a cura di Bottega editoriale.
Venerdì 2 settembre è tutta dedicata al tema dell’emigrazione. Si parte con il giornalista Pasquale Guaglianone che presenta il suo libro: Il naufragio previsto. Principessa Mafalda: l’ultimo tragico viaggio,ne parleranno lo storico Leonardo Iozzi e la prof. Carmen Ambriani. Per “Suoni e visioni” il film Emigrantidi Mario Ottavio Graziani e Mario Melfi.
Sabato 3 settembre è la giornata più ricca dell’intera settimana. Si inizia alle 10 con una conversazione di padre Maffeo Pretto, religioso scalabriniano autore di numerosi saggi sul mondo della religiosità calabrese, che concluderà la mostra dei santini con una conversazione sul tema: L’immagine dei santi nella pietà popolare. Alle 19, Nunzio Scalercio, “web mastro” del portale Spigaweb, presenta il suo libro10 anni di Cosenza nella rete. Spigaweb 2000-2010. Oltre ai suoi doppiaggi, cult su internet, sono previste novità e anticipazioni sul portale e l’intervento del cabarettista Totonno Chiappetta. Alle 21.30 l’architetto Fulvio Terzi e il fotografo Giulio Archinà propongono un Viaggio nella Certosa di Serra San Bruno dovearriverà in visita Benedetto XVI il 9 ottobre per scoprire i luoghi delle Serre calabresi in cui San Bruno da Colonia, tedesco come Ratzinger, si ritirò in contemplazione. Infine, alle 24, dal piazzale degli elicotteri di Montescuro, serata dedicata alle stelle, a cura di Nicola Lonetti.
Domenica 4 settembre grande chiusura. Alle 19 Paola Orrico illustra La Moda e la cultura del Buon Viverea cura di Moda Movie. Alle 21.30, dopo il successo dello scorso anno, la compagnia teatrale I Pagliacci di Montalto Uffugo, presenta la commedia dialettale Curnutu e cuntientu e a seguire la nona edizione delPremio Cassiodoro. Quest’anno il tema è “Unità, meridionalità, operosità e solidarietà”. Il riconoscimento verrà dato a personalità calabresi che si sono distinte nella ricerca e nell’elaborazione culturale, economica e sociale.

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