martedì 24 aprile 2018 08:37
default-logo

Catanzaro. Fondazione Campanella, una delegazione PD incontra il Prefetto Cannizzaro

Catanzaro. Si rende noto che questa mattina una delegazione del Partito Democratico formata dai Consiglieri regionali Antonio Scalzo e Enzo Ciconte; dal Segretario della Federazione provinciale di Catanzaro, Enzo Bruno e da Rosario Bressi in rappresentanza del Segretario regionale, Ernesto Magorno, ha incontrato S.E. il Prefetto di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro. La delegazione ha espresso al Prefetto preoccupazione per gli sviluppi della vicenda della Fondazione Campanella, polo sanitario di eccellenza al servizio dei pazienti oncologici dell’intera regione, apparendo palese l’incapacità della Giunta regionale di dirimere tale questione non avendo tenuto fede agli accordi sottoscritti nell’ottobre 2013 proprio dianzi al Prefetto di Catanzaro. Tale colpevole mancanza della Giunta regionale– come hanno sottolineato i componenti delle delegazione Pd – ha portato all’attivazione delle procedure di licenziamento collettivo di centinaia di dipendenti della struttura e la paventata chiusura della struttura, con le gravissime conseguenza che ne deriverebbero per l’utenza sanitaria calabrese. E’ evidente, infatti, che la possibilità di tale malaugurato esito vede diversi malati senza la certezza della cura e accrescerebbe gravemente il fenomeno dell’emigrazione sanitaria. Oltre a questo – hanno evidenziato gli esponenti democratici nel loro incontro con il Prefetto – si registra la drammatica situazione dei dipendenti della Fondazione cui stanno per giungere le lettere di licenziamento. Al Prefetto, i partecipanti all’incontro hanno chiesto di adoperarsi, nell’ambito delle sue competenze, affinché venga rispettato l’accordo dello scorso ottobre che prevedeva, tra le altre cose, il trasferimento delle unità operative a direzione universitaria non oncologiche, dalla Fondazione Campanella all’ Azienda ospedaliera-universitaria Mater Domini, e la costituzione di una società a capitale pubblico, retta secondo l’istituto dell’in house providing, che doveva fornire servizi strumentali agli enti soci, nella quale confluiva il personale in eccedenza della Campanella. Scalzo, Ciconte, Bruno e Bressi, hanno richiesto al Prefetto che si giunga ad un intervento finalizzato al reperimento di risorse per il pagamento dei farmaci essenziali per le cure oncologiche e per assicurare le spettanze arretrate necessarie alla continuità assistenziale. Non da ultimo il PD richiede soluzioni che garantiscano l’attivazione dei posti letto e dell’hospice, oltre che del pronto soccorso oncologico, assieme all’individuazione del trasferimento delle unità non oncologiche. Dal canto suo il Prefetto Cannizzaro, ha garantito alla delegazione PD che si attiverà per l’attuazione del protocollo siglato il 1 ottobre scorso sollecitando la partecipazione di Regione e Università , principali attori interessati alla vicenda.

Articoli recenti o correlati

Commenta l'articolo