mercoledì 25 aprile 2018 07:01
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Decreto Reggio. Dopo rimodulazione avviata fase operativa, Falcomatà: «Priorità al piano strade»

Reggio Calabria. Si è tenuta a Palazzo San Giorgio una riunione operativa per l’avvio delle opere previste con la rimodulazione del Decreto Reggio, firmata pochi giorni fa presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dal sindaco Giuseppe Falcomatà alla presenza del Ministro Graziano Delrio. La riunione, alla quale erano presenti i tecnici comunali e dell’ufficio Decreto Reggio, è servita a fare il punto sulle nuove indicazioni contenute nel piano di rimodulazione predisposto dal sindaco Falcomatà, approvato dal Consiglio Comunale e firmato alla presenza del Ministro Delrio. «Abbiamo ristabilito le priorità – ha spiegato il Sindaco al termine dell’incontro – definendo il nuovo masterplan di interventi. Tra i più attesi, sui quali abbiamo chiesto di avviare immediatamente le procedure, abbiamo individuato il cosiddetto “piano strade”, con la somma già stanziata di ben 50 milioni di euro, sul quale siamo in procinto di avviare la fase di progettazione».
«I lavori saranno suddivisi in diversi lotti – ha aggiunto il sindaco – per consentire alle ditte che si aggiudicheranno gli appalti di poter avviare più interventi contemporaneamente, iniziando la ristrutturazione del manto stradale in simultanea su più aree della città. Ho chiesto che la progettazione sia avviata al più presto in modo da poter arrivare in breve tempo all’avvio dei lavori. Si dovrà aspettare ancora un po’ ma sono sicuro che ne varrà la pena». «Naturalmente – ha spiegato ancora il primo cittadino – questi lavori, così come gli altri previsti con le somme del Decreto Reggio rimodulato e con il Patto per Reggio, rientrano nelle procedure previste dal Protocollo di vigilanza preventiva siglato con Anac, Prefettura e Procura. Tutto ciò per evitare che questa ingente mole di finanziamenti possa in qualche modo attirare le mire della criminalità organizzata con tutto ciò che ne consegue in termini di legalità, trasparenza e velocità dell’iter di realizzazione delle opere».

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